Attenzione
Adf presenta lo studio sull'impatto ambientale della nuova pista
Il presidente Marco Carrai: "Meno popolazione esposta al rumore aeroportuale, incidenze di rischio tossicologico e cancerogeno, derivate dai nuovi volumi di traffico, al di sotto delle soglie di rischio sanitario fissate dalla legge"
PRATO. Meno popolazione esposta al rumore aeroportuale, vibrazioni legate all’attività dell’aeroporto di 10 volte inferiori rispetto a quelle attualmente registrate, incidenze di rischio tossicologico e cancerogeno, derivate dai nuovi volumi di traffico, al di sotto delle soglie di rischio sanitario fissate dalla legge: sono alcuni dei principali contenuti dello studio di impatto ambientale del nuovo aeroporto fiorentino di Peretola, depositato lunedì mattina dai vertici di Adf presso la sede del Ministero dell’Ambiente.
La consegna del nuovo rapporto di 2400 pagine, elaborato dalla Società Ambiente Sc di Carrara, dà di fatto il via alle procedure per la valutazione di impatto ambientale propedeutiche alla fase di realizzazione vera e propria del nuovo scalo aeroportuale: “abbiamo fatto le corse - sottolinea il presidente di Adf, Marco Carrai - per arrivare alla consegna del rapporto, a poco più di quattro mesi dall’approvazione definitiva del nuovo masterplan dell’aeroporto di Firenze da parte di Enac. Contiamo - aggiunge Carrai - che possano adesso tutti gli enti far velocemente a dare l’autorizzazione definitiva al piano per arrivare a poter essere pronti con la nuova pista in tempo per il G8 fissato dal Governo a Firenze per fine 2017”.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.11102457:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/03/23/news/aeroporto-di-peretola-istituito-il-comitato-di-garanzia-per-l-impatto-ambientale-1.11102457]]
Carrai ha ribadito anche la volontà di voler essere, di qui alla fine dei lavori, una “casa di vetro”: “lunedì prossimo - annuncia - firmeremo presso la sede dell’Autorità nazionale anti-corruzione, con il suo presidente Raffaele Cantone, un protocollo di intesa per disciplinare tutti gli atti necessari alla realizzazione delle opere. Vogliamo essere ancora più trasparenti di quello che la legge stessa ci impone”.
L’opera principale prevista dal nuovo piano di sviluppo aeroportuale consiste nella realizzazione della nuova pista di 2500 metri che correrà parallela all’autostrada A11. Il suo funzionamento, stabilisce lo studio di impatto ambientale, sarà, salvo emergenze, di tipo monodirezionale: le fasi di atterraggio e decollo saranno tutte cioè previste, da e verso Prato. L’obiettivo è quello di accogliere aeromobili di taglia media, corrispondenti alle classi Airbus A320, e Boeing 737.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.11122618:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11122618:1652282626/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Accanto alla nuova pista, sarà realizzato ex-novo anche il nuovo terminal, assieme al nuovo piazzale di sosta degli aeromobili e alla nuova area cargo. Le opere di compensazione ambientale consisteranno nella realizzazione di nuove zone umide nei comuni di Signa e Sesto Fiorentino, oltre che a quella di un nuovo parco che unirà i comuni di Sesto, Calenzano e Campi Bisenzio. Sul selciato della vecchia pista dell’aeroporto, che sarà completamente dismessa, sarà realizzata un’area ecologica ricreativa, destinata ad accogliere manifestazioni e concerti, su modello di quanto già realizzato nell’ex scalo di Berlino-Tempelhof.
Il costo complessivo delle opere, fra cui rientra anche la deviazione del Canale Fosso Reale, che richiederà, al suo passaggio, anche l’innalzamento di 70 centimentri dell’attuale sede autostradale, è stimato in circa 330 milioni di euro. “Ben il 10% di tale importo - fa sapere Carrai - sarà destinato alla realizzazione delle opere di compensazione: in media, per interventi di simili entità, viene destinato a tali opere appena il 2/3%. Noi vi riserviamo invece una cifra di tre volte superiore”.
Lo studio di impatto ambientale per il nuovo aeroporto di Peretola presentato da Adf
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

