Sicurezza
Selfie con Matteo Salvini per due cinesi
"Sogno una Toscana dove si venga assunti per il merito e non perché si è amici di qualcuno, perché si è amici del Pd" ha detto il leader della Lega Nord durante la visita elettorale al mercato di Prato
"Non ci sono trattative a tavolino in corso - ha aggiunto Salvini - Noi ascoltiamo tutti e abbiamo le porte aperte per tutti: abbiamo un programma e un candidato, chi vuole venire è il benvenuto". Si riferisce a una possibile alleanza con Forza Italia e altri partiti del centrodestra.
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Parlando accanto al gazebo dove si raccolgono le firme per il candidato Borghi, Salvini ha fatto un'affermazione grave sui controlli alle aziende irregolari: "Qualcuno si fa pagare per non fare i controlli". Il segretario della Lega non ha argomentato la sua affermazione, non ha cioè spiegato se si riferiva agli ispettori mandati dalla Regione o ad altre figure incaricate di controllare la confezioni cinesi: "C'è qualcuno che ci guadagna da un'immigrazione fuori controllo". Il segretario del Pd di Prato Gabriele Bosi gli ha risposto con un tweet dicendo che se Salvini ha le prove che qualcuno è stato pagato si rivolga alla magistratura, altrimenti è semplice demagogia. E gli ha ricordato che la Lega a Prato ha governato dal 2009 al 2014, perdendo quasi quattromila voti e tutti e tre i consiglieri comunali. Stesso discorso da parte del sindaco Matteo Biffoni: "Se ha le prove di c'è un sistema marcio, corrotto, vada in Procura. Altrimenti sono chiacchiere".
"caro #salvini, sulla Lega Nord #Prato ha già dato" https://t.co/bwF2fL6fzS @GabrieleBosi @IlTirrenoPrato @tvprato pic.twitter.com/TiKzXeg2Mx
— PD Prato (@PDPrato) March 23, 2015
Il capo della Lega ha poi ricordato di aver presentato una proposta per abolire l'eccesso di legittima difesa: "La difesa è sempre legittima. Se uno mi entra in casa per rubare poi non si può lamentare se esce steso". Nel corso del breve discorso Salvini ha definito una "cazzata" la legge Fornero promettendo di continuare la battaglia per abolirla.
Guarda il video con le accuse di Salvini sui controlli
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"Altro che Rolex - ha detto Salvini parlando del caso Lupi - Si è dimesso il ministro Lupi perché hanno regalato un Rolex al figlio e ci sono aziende pubbliche in Toscana, penso alla Asl di Massa, che hanno accumulato un debito di 300 milioni di euro perché lì oltre che i Rolex ci compravano le auto, i cani e i cavalli a spese vostre. I Rolex di sinistra per qualcuno sono più leciti degli altri. Invece chi compra il Rolex col denaro pubblico si deve dimettere. Punto".
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Un vasto spiegamento di forze dell'ordine, Digos in testa, è stato messo in campo per prevenire eventuali contestazioni al leader della Lega, che però non ci sono state. Solo qualcuno a mezza voce ha borbottato qualcosa sul fatto che "a Piazzale Loreto c'è ancora posto". Altri si sono lamentati proprio per i tanti poliziotti, carabinieri e finanzieri impiegati al mercato. "Tutti i giorni ci derubano - ha detto una donna rivolgendosi a un carabniere - e voi state qui a controllare Salvini".
Il post di Salvini su Facebook che annuncia l'arrivo a Prato.
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