Sicurezza
La Fp Cgil: "I lavoratori dell'Aci-Pra siano protetti"
Prato, il sindacato, all'indomani della rapina nella sede di via dei Fossi, sollecita i responsabili a garantire la sicurezza e l'incolumità dei dipendenti
PRATO. La Fp Cgil di Prato esprime massima solidarietà e vicinanza ai lavoratori dell’Aci/Pra di Prato "vittime di una efferata rapina a mano armata, avvenuta venerdì 20 marzo intorno alle 12".
"I lavoratori dell’Aci/Pra - si legge nel comunicato sindacale - sono stati assaliti da rapinatori armati ed a volto coperto che gli hanno immobilizzati, gli hanno puntato le pistole alle tempie ed hanno successivamente provveduto a rubare il danaro contenuto nelle casse degli sportelli. Quella che sembra la scena di un film western o poliziesco è avvenuta invece nella realtà di un ufficio pubblico, in piena attività lavorativa".
"Nell’attuale contesto di grave crisi economica - prosegue il comunicato - situazioni come quella avvenuta all’AciI/Pra di Prato sono sempre più frequenti, sempre più spesso le azioni criminose si rivolgono nei confronti dei lavoratori pubblici e degli uffici pubblici. Non è accettabile che i lavoratori siano sprovvisti di qualsiasi sistema di sicurezza e protezione e siano abbandonati al loro destino ed al rischio concreto per l’incolumità personale, tanto più che, giova ricordarlo, essi svolgono una funzione pubblica".
La Fp Cgil chiede che l’Aci/Pra "provveda immediatamente ad allestire idonee misure di protezione e sicurezza affinché sia garantita ai lavoratori la serenità e la dignità del lavoro ed annuncia che avvierà ogni iniziativa utile perché ciò avvenga".
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