Il Tirreno

Prato

Nasce il primo ambulatorio medico mobile

Iniziativa della Croce Rossa nata da un’idea della giovanissima volontaria-scrittrice Martina Marotta

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PRATO. Un ambulatorio medico mobile che possa essere utilizzato in tutta la provincia per raggiungere pazienti con difficoltà motorie, ma anche popolazioni colpite da calamità naturali. L'idea è di una diciassettenne, Martina Marotta, volontaria della Croce Rossa Italiana sezione di Prato, la realizzazione è affidata in parte alla generosità dei pratesi. «Da anni faccio volontariato - spiega Marotta - ma soprattutto mi piace scrivere poesie. Ho ricevuto diversi premi e ho pubblicato anche un libro a mie spese, dal titolo “Io spero che...”, presentato in occasione della consegna, dalle mani del viceprefetto Carlo Colmone, di un riconoscimento conferito dal presidente del senato Grasso». Fino al giorno della premiazione, lo scorso maggio, il ricavato del libro, per volontà di Martina, è stato devoluto alla Cri di Prato per finanziare il trasporto di persone in difficoltà. «Durante la premiazione - racconta Colmone - sono rimasto folgorato dalla personalità di Marina, così ci siamo rivisti e lei mi ha confessato che aveva due desideri: incontrare il Papa e realizzare il progetto di un ambulatorio medico. Per il primo mi sto ancora attrezzando, per il secondo siamo già partiti». Per comprare il mezzo occorrono 40mila euro, 80 mila per attrezzarlo con la strumentazione base. «Stiamo procedendo per piccoli passi - spiega la presidente di Cri -Maria Paolo Bini- Martina ha deciso di devolvere gli incassi del suo libero a questo progetto. Stiamo anche raddoppiando le iniziative per raccogliere fondi destinati al progetto, ma la strada è lunga». Intanto i medici odontoiatrici, i geriatri, i cardiologi i pediatri e ginecologi hanno dato la loro disponibilità a prestare gratuitamente la propria professionalità. «Il nostro sogno - spiega Maria Laura Nergri, responsabile Cri area sociale - è di attrezzare il mezzo con strumenti di radiodiagnostica per effettuare screening ed esami. Lavoreremo in collaborazione con Asl». La parte logistica del progetto, seguito da un comitato presieduto dallo stesso Colamone, è curata da Francesco Bessi che seguirà personalmente ogni fase dell'allestimento. «L'ambulatorio medico si comporrà di due parti: una che funge da sala di accettazione e l'altra da stanza medica». La Cri di Prato oggi inaugura anche il mercatino permanente, in via dei Ciliani 49 dove si possono acquistare oggettistica per la casa, abbigliamento nuovo e tantissimo materiale per il cucito, dai bottoni, al filo alle cerniere. Il mercatino sarà aperto il lunedì e il mercoledì dalle 15,30 alle 19 il sabato mattina dalle 10 alle 12,30 e il pomeriggio dalle 15,30 alle 19. Alla sezione pratese sono iscritti 400 soci, la sezione sociale segue 300 famiglie l'anno per un totale di 9000 persone a cui vengono consegnati vestiti e cibo. «Entro l'estate - annuncia la presidente - inaugureremo anche un servizio di avvocati di strada per fornire assistenza legale ai senza fissa dimora».

Alessandra Agrati

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