Sicurezza
Studentessa pratese vince il concorso "L'Isola dei fumosi"
Prato, Sara Ventisette è fra i cinque ragazzi premiati nel contest educazionale promosso dall'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (Airc) con il progetto "Airc nelle scuole". Come premio vivranno una giornata da ricercatore all'Ifom, l'Istituto Firc di oncologia molecolare
MILANO. Due mesi di sfide all'ultima bolla d'aria pulita, che hanno coinvolto centinaia di studenti tra i 9 e i 19 anni: e oggi, 20 marzo, sono stati premiati i migliori cinque nel contest dell'Isola dei Fumosi, videogioco educazionale promosso dall'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (Airc) con il progetto "Airc nelle scuole".
I ragazzi si sono collegati al gioco e, creando un proprio avatar, si sono sfidati rispondendo a domande su fumo e salute, superando i trabocchetti "dell'oscura e infangata palude di catrame" o del "pauroso monte teschio". In questo modo, spiega l'Airc, "i ragazzi si sono messi in gioco e hanno avuto la possibilit di informarsi sui danni causati dal fumo, hanno compreso l'importanza della prevenzione contro i tumori fin da piccoli e hanno conosciuto pi da vicino il mondo della ricerca oncologica".
I primi cinque ragazzi classificati nella sfida, premiati oggi 20 marzo, sono Altis Doku (Genova), Fabio Varoli (Parma), Tommaso Monica (Parma), Corina Sobetchi (Padova) e Sara Ventisette (Prato). Come premio vivranno una giornata da ricercatore all'Ifom, l'Istituto Firc di oncologia molecolare: "un'occasione unica per incontrare i ricercatori, vivere con loro una giornata di lavoro nei laboratori per conoscere pi da vicino questa affascinante professione".
Il contest L'Isola dei Fumosi fa parte del pi ampio progetto Airc nelle scuole, promosso in collaborazione con il Ministero dell'Universit e della Ricerca e inserito nelle iniziative di Progetto Scuola Expo 2015 "Io ci sono". Il progetto si rivolge a docenti e studenti delle scuole di ogni ordine e grado, con l'obiettivo di avvicinare i giovani alla cultura della salute, alla scienza e al mondo della ricerca sul cancro.
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