Il dolore
Lite sugli spalti a Oste arrivano i carabinieri
PRATO. Si è reso necessario l'intervento dei carabinieri nella mattinata di ieri per sedare una lite che si era accesa tra i genitori dei calciatori impegnati in un incontro al campo Aldo Nelli di...
PRATO. Si è reso necessario l'intervento dei carabinieri nella mattinata di ieri per sedare una lite che si era accesa tra i genitori dei calciatori impegnati in un incontro al campo Aldo Nelli di Oste, a Montemurlo.
In campo si sono affrontate le formazioni del Jolly Montemurlo e dello Sporting Arno, nel campionato dei Giovanissimi regionali. Sugli spalti, invece, a quanto si è appreso, è nata una lite tra i genitori.
Una lite abbastanza animata, tanto che a un certo punto i dirigenti del Jolly & Montemurlo hanno ritenuto necessario chiamare il 112 per cercare di calmare gli animi. Una pattuglia dell'Arma è arrivata sul posto e i militari hanno contribuito a riportare la calma.
“Il Reduce”
di Soffici
all’Expo 2015
PRATO. Il Museo di Palazzo Pretorio, il centenario della Grande Guerra e l’evento tanto atteso dell’Expo 2015 di Milano: il filo che li lega è un dipinto di Ardengo Soffici, datato 1929 e intitolato Il Reduce, uno dei fiori all’occhiello della collezione permanente del Novecento esposta al terzo piano del Museo pratese.L’opera del Pretorio entra a far parte infatti della mostra La Grande Guerra. Mito e Realtà, in programma dal 1° aprile al 23 agosto alle Gallerie d’Italia - piazza Scala, sede museale di Intesa Sanpaolo a Milano, in concomitanza con l’Expo dove l’istituto bancario avrà un padiglione in collegamento con la mostra.La Grande Guerra. Mito e Realtà parlerà così un po’ pratese grazie al prestito di un dipinto di Soffici, pittore e scrittore che nel 1907 si trasferì da Parigi a Poggio a Caiano, portando così fra gli artisti pratesi gli stimoli e i fermenti della Parigi degli inizi del ‘900.
L’esposizione rientra in un progetto congiunto denominato “Jacques Lipchitz a Monaco, Firenze e Prato. Disegni per sculture 1919-1972” visibile anche agli uffizi di Firenze
Nell’opera che va in trasferta a Milano fino a fine agosto l’artista, al centro dei rivolgimenti politici e culturali del primo dopoguerra, racconta con decise pennellate di colore il tema del ritorno dal fronte: il reduce è rappresentato dalla figura di un uomo lacero, scalzo e dal passo malfermo. Un dipinto di grande intensità e dai forti contenuti sociali, in cui si dà voce ai tanti soldati italiani sopravvissuti nelle trincee della prima guerra mondiale.Un soggetto congeniale dunque al progetto dell’esposizione milanese articolata in tre grandi sezioni che punta a rappresentare la Grande Guerra interpretando gli umori del periodo storico che l’ha preceduta, a cavallo dei due secoli, la drammatica realtà del conflitto e le sue ripercussioni negli anni successivi con l’avvento del Fascismo.Il dipinto di Soffici, che ha già preso la volta del capoluogo lombardo, diventa così un efficace biglietto da visita per promuovere la collezione pratese attraverso una vetrina strategica come l’Esposizione universale 2015 di cui la mostra dedicata alla Grande Guerra rappresenta appunto un evento collaterale.Prosegue intanto fino al 3 maggio negli spazi a piano terra del Museo pratese la mostra Jacques Lipchitz a Monaco, Firenze e Prato. Disegni per sculture 1910-1972, progetto congiunto con il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi. Ogni sabato, alle 17, visita guidata gratuita alla mostra e alla collezione Lipchitz in Museo: prenotazioni in biglietteria fino a esaurimento posti. Info: www.palazzopretorio.prato.it
Biraghi
parla del futuro
delle città
PRATO. E’ Giacomo Biraghi, esperto internazionale di strategie urbane e fondatore di Secolo Urbano ( www.secolourbano.com ), l’ospite del prossimo incontro della serie “Appuntamenti con l’innovazione”, in programma per oggi alle 17.30 all’Unione Industriale Pratese (via Valentini 14-Prato).
Il tema dell’incontro, “City branding, city profile: comunicare la città del domani”, è in linea con le necessità di riflessione sull’argomento da parte di una città come Prato, in fase di profondo ripensamento rispetto alla propria identità ed immagine esterna. Da Biraghi, che conosce il distretto pratese anche per aver partecipato in veste di esperto a Crowd Prato, ci si aspettano spunti di riflessione stimolanti ed all’insegna del nuovo, secondo lo spirito degli “Appuntamenti con l’innovazione”.Giacomo Biraghi è laureato in Economia delle Pubbliche Amministrazioni alla Bocconi di Milano e in City design and social sciences alla London School of Economics di Londra. Specialista nella gestione strategica di progetti territoriali complessi, cura in Italia e all’estero iniziative per amministrazioni pubbliche e società di servizi locali, come il Piano di Governo del Territorio di Milano e City profile di Buenos Aires.
Banche dati
per monitorare
le imprese
PRATO. Oggi alle 9,30 nella sede della Prefettura si terrà una riunione finalizzata a stilare il primo bilancio dell’applicazione del “Patto per il monitoraggio delle attività produttive mediante le banche dati degli enti pubblici”, volto al contrasto delle vaste forme di illegalità ed irregolarità rilevate nelle attività economiche e commerciali di questa provincia, sottoscritto il 27 ottobre 2014 alla presenza del sottosegretario all’Interno Manzione.
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