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Lotta all'illegalità: primo bilancio del monitoraggio delle banche dati
Nell’ambito del “Patto per Prato Sicura 2013”, è stato affiancato ai controlli interforze un percorso di verifica congiunta delle procedure operative
PRATO. Lunedì 16 marzo 2014, alle 9,30 nella sede della Prefettura si terrà una riunione finalizzata a stilare il primo bilancio dell’applicazione del “Patto per il monitoraggio delle attività produttive mediante le banche dati degli enti pubblici”, volto al contrasto delle vaste forme di illegalità ed irregolarità rilevate nelle attività economiche e commerciali di questa provincia, sottoscritto il 27 ottobre 2014 alla presenza del sottosegretario all’Interno Domenico Manzione.
Nell’ambito del “Patto per Prato Sicura 2013”, è stato affiancato ai controlli interforze (tramite accesso diretto negli opifici) un percorso di verifica congiunta delle procedure operative concernenti le pratiche di iscrizione e cancellazione dal Registro delle imprese e l'attivazione di partite Iva, Inps ed Inail, per consentire approfondimenti, delle istanze, finalizzati ad appurare l’effettiva operatività delle aziende iscritte nel Registro delle imprese e la reale residenza dei titolari di partita Iva, per procedere, ricorrendone i presupposti, alla tempestiva cancellazione dai registri di tutte quelle imprese attivate sulla base di dichiarazioni non veritiere.
Sono stati invitati a partecipare alla riunione, presieduta dal prefetto Maria Laura Simonetti, il presidente della Provincia e sindaco di Prato Matteo Biffoni, i sindaci di Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano e Vernio, il presidente della Camera di Commercio, il direttore generale della Asl 4, il Questore, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, il comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato, il comandante provinciale del Vigili del Fuoco, il direttore della Direzione Territoriale del Lavoro, il direttore dell’Agenzia delle Entrate, il direttore dell’Agenzia delle Dogane, il direttore dell’Inps e il direttore dell’Inail.
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