Sicurezza
Laboratori teatrali per gli studenti dedicati ai diritti umani
Prato, presentata la quarta edizione della rassegna “Teen teatro scuola” che, quest’anno, si allarga anche alle scuole medie superiori ed all’Università. Il percorso terminerà con gli spettacoli che verranno rappresentati ad Officina giovani dal 12 al 28 maggio con sei rappresentazioni serali aperte al pubblico
PRATO. Quarta edizione per la rassegna “Teen teatro scuola” che, quest’anno, si allarga anche alle scuole medie superiori ed all’Università. L’edizione 2015, “Humus universale”, è dedicata al tema dei diritti umani. Il progetto, promosso dal Comune in collaborazione con l’associazione “Ottone teatro” e realizzato con il sostegno della Regione Toscana, vede come partecipanti le scuole medie “Filippino Lippi”, “Curzio Malaparte” e “Sem Benelli”, il liceo Livi e l’istituto Buzzi oltre alla Compagnia teatrale universitaria “Binario di scambio”.
I laboratori sono già attivi sotto la guida di insegnanti ed esperti teatrali e coinvolgono 150 ragazzi fra gli 11 e i 25 anni, impegnati non solo nella recitazione ma anche nella scrittura o nell’adattamento dei testi, nella progettazione e nella realizzazione di scenografie e costumi.
“Ed il percorso che li accompagna verso lo spettacolo – spiega Viviano Vannucci di Ottone teatro – è secondo me la parte più bella”. Il percorso terminerà con gli spettacoli che verranno rappresentati ad Officina giovani dal 12 al 28 maggio con sei rappresentazioni serali aperte al pubblico.
“Gli spettacoli delle scuole – aggiunge Vannucci – saranno seguiti da altrettanti matinée che avranno come pubblico gli studenti delle altre scuole che prendono parte al progetto e al termine della rappresentazione ci sarà un momento di discussione e confronto con i ragazzi”.
Per l’assessore alla cultura del Comune di Prato, Simone Mangani, l’attività rappresenta un'interessante parte formativa per i ragazzi, un’educazione teatrale a tutto tondo da come si sta su un palco a come si sta, invece, in platea da spettatori.
Francesca Dell’Omodarme di “Binario di scambio” racconta come la Compagnia di cui fa parte proporrà una rappresentazione teatrale basata sul linguaggio del teatro di figura. Il loro sarà lo spettacolo finale ed andrà in scena il 28 maggio. Con il progetto, i ragazzi imparano e mettono a fuoco la loro capacità espressiva e acquistano strumenti critici su ciò che, un domani, vedranno su un palco.
Il progetto prevede anche due incontri formativi sui diritti umani (24 e 30 marzo) a Officina giovani tenuti da Simone Mazzilli dell’associazione “Progetto…” di Terni, che si occupa di diffondere la cultura dei diritti umani attraverso il teatro, e da Eugenio Alfano, referente educazione diritti umani della Circoscrizione toscana di Amnesty International. Ci saranno altre due incontri formativi curati dalla compagnia “Binario di scambio” che presenterà il proprio spettacolo agli studenti del Livi e del Buzzi in forma di prova aperta, con lo scopo di attivare un percorso di scambio e di formazione teatrale che terminerà nella partecipazione allo spettacolo che concluderà la rassegna.
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