Sicurezza
Una settimana contro razzismo e pregiudizi
Nel 2014 sono 24 le persone che si sono rivolte al Centro anti-discriminazione. Tutte le iniziative
PRATO. Un concorso di idee per trovare uno slogan, una tavola rotonda per riflettere su come combattere le discriminazioni, iniziative di sensibilizzazione nelle scuole e un torneo di calcio finalizzato a selezionare i giocatori pratesi dei Mondiali antirazzisti 2015. Sono queste alcune delle iniziative, promosse da Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali) in collaborazione con l’amministrazione in occasione della “XI settimana d’azione contro il razzismo”, dal 16 al 22 marzo. L’invito è ad accendere la mente per aprirsi agli altri superando i pregiudizi che provocano violenze e discriminazioni. Il programma è stato presentato in Comune dal vicesindaco Simone Faggi e della presidente del consiglio comunale Ilaria Santi. Sono intervenuti anche Elena Cardosi, referente provinciale del centro antidiscriminazione; Valentina Sardi (ufficio Immigrazione); Andrea Martelli (associazione Cieli Aperti) e Rachelle Njanta, dell'associazione di donne migranti Le Mafalde. «L'Amministrazione comunale - ha affermato Faggi - ha voluto strutturare questa settimana, per la prima volta con una serie di appuntamenti, per ribadire il concetto previsto dalla nostra Costituzione e troppo spesso tralasciato, dell'antirazzismo come necessità di fare comunità indipendentemente dalle origini del gruppo di appartenenza». Nel 2014, i casi di discriminazione rilevati a Prato dallo sportello provinciale, sono stati 24. Secondo quanto riferito dalla referente Elena Cardosi, la maggior parte delle segnalazioni riguardava episodi di razzismo: forme di discriminazione nei confronti di stranieri in contesti lavorativi o condominali. Le segnalazioni arrivano quasi sempre dalle vittime e in qualche caso da testimoni degli episodi contestati. «E’ un successo - ha commentato Cardosi - mentre fino poco tempo fa le discriminazioni venivano subite, adesso si riconosce di essere stati offesi. I casi segnalati finora sono stati tutti risolti». Riguardo al programma della settimana, è in corso, fino al 15 marzo, l’iniziativa “Dammi le parole… contro il razzismo” che consiste in una raccolta di frasi: la migliore diventerà il motto delle squadre multietniche pratesi ai mondiali. Chiunque può depositare la propria proposta in un’apposita urna collocata all’ingresso di palazzo comunale o inviarla all’indirizzo parolecontroilrazzismo@comune.prato.it. Per martedì 17 marzo, dalle 9 alle 12 nell’auditorium dell’istituto del Gramsci Keynes, è fissato un incontro con gli studenti sul tema “Mediterraneo Nostrum. Dall’Africa alle nostre città: il cammino dei richiedenti asilo”. In salone consiliare, mercoledì 18, si terrà la tavola rotonda “Discrimin-anti: le città che vivono l’accoglienza, la convivenza e la crisi”, aperta anche alla consulta degli studenti, a cui parteciperà il direttore nazionale dell’Unar, Marco De Giorgi. Appuntamento con la “Carta di Prato e i dieci punti della convivenza” venerdì 20, nel salone consiliare della Provincia, alla presenza del presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti. L’incontro è aperto a tutti gli studenti delle scuole superiori. L'amministrazione comunale organizzerà giovedì 26 marzo alla Camera di Commercio un'iniziativa su Islam e contemporaneità a cui parteciperanno il professor Franco Cardini, l'Imam di Firenze Izzedin Elzir e il professor Fouad Laroui. Duplice appuntamento nel weekend: sabato 21, alle 18 al Museo del tessuto, inaugurazione della mostra “Facewall Prato. 100 intrecci di mondi possibili”, che rimarrà aperta fino al 27 marzo; domenica 22, alle 15, prima giornata del torneo di calcio a 5 multietnico organizzato dalla polisportiva Il Sogno, al Gramnsci-Keynes.
Barbara Burzi
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