Il dolore
Strade fantasma come dopo un bombardamento
A distanza di quasi una settimana dalla tempesta che si è abbatuta su Prato via Cavour resta chiusa con le stesse pietre crollate dall'ex fabbrica Lucchesi. Situazione analoga in via della Misericordia
PRATO. A distanza di alcuni giorni dalla tempesta di vento che ha messo in ginocchio mezza Toscana a Prato si vedono vistose le ferite che la città ha riportato in seguito all’evento che ha provocato ingenti danni a diverse strutture.
VIA CAVOUR. Siamo a martedì e le pietre venute giù dall’ex fabbrica Lucchesi in via Cavour sono ancora lì. Dove la furia del vento le ha fatte cadere. L’area è stata transennata ed ovviamente la zona è tuttora inibita al traffico dei pedoni ed a quello automobilistico. Ma anche se le pietre venissero rimosse la strada (via Cavour) resterebbe ugualmente chiusa in quanto la fabbrica va messa in sicurezza. Così il traffico proveniente da via Giovacchino Carradori viene tutto deviato su via dell’Abbaco. Il Comune ha emesso un’ordinanza firmata dal sindaco dove si comunica ai proprietari dell’immobile di metterlo in sicurezza. “Qualora questo non avvenga entro un certo periodo di tempo – spiega l’assessore all’ambiente ed alla mobilità Filippo Alessi – interverrà l’amministrazione comunale. Che potrà intraprendere due strade: o demolire la fabbrica oppure fare come per la Cementizia, ovvero mettere un’impalcatura che tuteli lo stabile e lo renda sicuro”.
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PIAZZA GIOVANNI CIARDI. L’assessore parla, poi, di piazza Ciardi e di come quella zona abbia cambiato completamente aspetto, dopo il forte vento che ha sradicato piante e costretto a tagliarne altre in quanto non più stabili. “In centro è una delle aree sicuramente più colpite – dice Filippo Alessi – Per ora rimane chiusa una parte della piazza, anche se la situazione si sta normalizzando. Ci sono ancora due alberi da togliere e la sosta delle auto è inibita. Adesso andrà fatto il punto della situazione su piazza Ciardi - prosegue l'assessore comunale - e cercare di ripensarla dal punto di vista architettonico dopo quanto successo. Il vento si è come incanalato in quella parte di città e ha provato numerosi danni: alle piante ma anche ai tetti degli immobili”.
CENTRO SOCIO SANITARIO GIOVANNINI. Intanto, martedì mattina è riaperto il Centro socio sanitario “Giovannini” di via Cavour, chiuso da giovedì della scorsa settimana. Le visite che sono saltate nei tre giorni di chiusura del centro (giovedì, venerdì e lunedì) sono circa tremila. L’Asl sta contattando gli utenti che avevano prenotato dando loro un appuntamento il prima possibile. Martedì mattina le visite e i prelievi sono ripresi regolarmente con i pazienti in calendario.
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VIA DELLA MISERICORDIA. La strada resta ancora chiusa a causa del crollo di un tratto delle Mura. Le ruspe sono al lavoro per ripristinare il tratto interessato dal cedimento.
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