Sicurezza
M5S: "Pochi vigili sulle strade". Il comandante: "Non è vero"
Botta e risposta tra la consigliera Silvia La Vita e Andrea Pasquinelli sulla questione degli agenti "operativi". Interviene anche il sindaco: "Polemica sterile senza leggere i documenti"
PRATO. Secondo la consigliera comunale Silvia La Vita del Movimento 5 Stelle sono troppi gli agenti di polizia municipale che stanno in ufficio a fronte di quelli che stanno per strada. La consigliera ha presentato un'interrogazione in cui fa due conti. "Ad oggi - scrive - l'organico della polizia municipale è così composto: un dirigente, 20 commissari addetti al controllo e coordinamento, 180 agenti. I 180 agenti in carico alla polizia municipale sono così distribuiti fra i vari ruoli: 54 adibiti a servizi interni e 117 a servizi esterni; su 180 agenti solo 46 risultano adibiti alle mansioni operativa di controllo del territorio, di cui 22 del centro storico e 24 nelle periferie; nelle linee programmatiche di mandato, e come promesso in campagna elettorale, sono indicate le azioni e i progetti da realizzare nel corso del mandato nelle quali il sindaco Matteo Biffoni scriveva "Sì al vigile di quartiere, figura indispensabile per il controllo del territorio e per la prevenzione dei reati"; quali sono i motivi per i quali, a fronte di una situazione grave, soli 46 agenti su 180 sono adibiti alle mansioni operative di controllo del territorio; questa Amministrazione ha l'intenzione di procedere ad una profonda riforma dell'organico con la redistribuzione dei carichi di lavoro e delle mansioni al fine di avere meno agenti in ufficio e più agenti sulla strada? E se sì entro quali temi?".
Sui numeri risponde il comandante dalla polizia municipale Andrea Pasquinelli: "Sono numeri sbagliati. Gi addetti ai servizi esterni non sono 46, sono 117. Sono 61 quelli non ideonei ai servizi esterni per vari motivi, tra cui la maternità, perché nell'organico ci sono molte donne. Ma escludo che al controllo del territorio siano destinati solo 46 agenti".
Sull'argomento interviene anche il sindaco Matteo Biffoni. “I numeri sciorinati dalla consigliera La Vita sono del tutto errati – puntualizza il sindaco Matteo Biffoni -. E lo sono nonostante l’accesso agli atti e la risposta puntuale del comandante Pasquinelli. Lo sono perché, ancora una volta, la consigliera ha puntato a fare una polemica sterile invece di leggere la documentazione ricevuta, arrivando a calcolare solo 46 agenti impiegati in servizi esterni anziché 117 perché incapace di capire che i servizi motociclistici, la stradale, l’unità cinofila, la polizia ambientale etc lavorano sul territorio, per strada e non negli uffici".
"La consigliera si dovrebbe sentire in forte imbarazzo a presentare interrogazioni senza senso dove riesce solo a mancare di rispetto agli agenti di polizia municipale che lavorano per la sicurezza dei cittadini 365 giorni l’anno, h 24 - prosegue Biffoni - Dopo quella sul risparmio con il taglio dell’indennità di sindaco e assessori, con questa interrogazione la consigliera La Vita esprime ancora una volta la propria incapacità nel fare le quattro operazioni. La prossima volta, prima di scrivere ai giornali, si faccia rivedere i conti da qualcuno”.
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