Spacciava tramite il nipote minorenne per non dare nell'occhio
La polizia stronca un fiorente traffico di droga a Chiesanuova di Prato: arrestato un albanese di 36 anni, in possesso anche di una pistola e denunciata la sorella che lo aiutava
PRATO. Gli uomini della squadra mobile della questura hanno stroncato un’attività di spaccio di droga che vede coinvolti italiani, albanesi, maggiorenni e minorenni. Il tutto è partito dall’identificazione di alcuni assuntori di sostanze stupefacenti che avevano acquistato dosi da un albanese di 36 anni in un fondo di Chiesanuova. I tossici oltre a confessare l’acquisto della droga, hanno confermato ai poliziotti la fiorente attività di spaccio in qulla zona. In molte occasioni la cessione dello stupefacente è avvenuta tramite un minorenne, nipote dell’albanese, utilizzato per la consegna degli involucri in modo da non destare sospettti.
L’attività di controllo è stata estesa agli occupanti di una Mercedes classe A di colore blu, giunta nei pressi dell’area di Chiesanuova. Nell’auto c’erano due italiani con alcune dosi di cocaina appena acquistata. A quel punto la polizia ha inseguito il pusher albanese partito col suo scooter TMax. Lo hanno fermato in via Pistoiese e trovato in possesso di una pistola e di un piccolo involucro con la cocaina dentro, che nascondeva in una tasca dei pantaloni. La pistola calibro 32 con matricola abrasa e la sostanza stupefacente, oltre a circa 1000 euro in contanti, sono stati sequestrati.
Successivamente è stata controllata anche l’abitazione della sorella dell’albanese, dove la polizia ha trovato una bilancina di precisione ed una scatola di cartone con dentro 645 euro in banconote di vario taglio. Il denaro è stato sequestrato in quanto ritenuto provento di spaccio di cocaina. Nell’abitazione dell’albanese è stata sequestrata altra cocaina (circa 1,50 grammi) e altro denaro, quantificato in 3900 euro, custodito in una borsa e sottoposto a sequestro. Il trentaseienne albanese è stato arrestato per spaccio, , detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, porto di arma clandestina e spaccio di stupefacenti continuato in concorso con minore non imputabile. Denunciata anche la sorella di 29 anni per concorso in spaccio e detenzione di droga ai fini di spaccio.
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