Sicurezza
Montemurlo in tilt, danni ai centri sportivi
Polemica sulla decisione del sindaco di tenere aperte le scuole In forse il match di domenica del Jolly: divelte le panchine del campo
MONTEMURLO. Negozi, supermercati e palestre chiuse, strade bloccate dagli alberi, tetti scoperchiati, macerie ovunque: dopo la furia del vento a Montemurlo arriva il momento della conta dei danni. Sono passate da poco le 14 quando la tempesta comincia a placarsi e concede la possibilità di ripristinare, per quanto possibile, la normalità.
Le squadre della protezione civile, di Asm, degli operatori del comune già dalle 13, con la tempesta di vento ancora in corso, seppur di minore intensità, hanno cominciato a ripristinare la viabilità in tutte le strade interessate dalla caduta degli alberi, in particolare in via Scarpettini, in via Oste, in via della Rocca e in via Cicignano, lungo la strada che porta al centro diurno, dove gli ospiti hanno vissuto momenti di agitazione per l’interruzione della strada. Per loro, durante tutto il corso della mattinata, è stato messo a disposizione un mezzo della Misericordia pronto a intervenire in caso di emergenza.
Chiuso il supermercato Coop, a causa dell’interruzione della corrente elettrica, così come molte altre attività commerciali.Danni anche all’impianto sportivo del Jolly-Montemurlo, dove il vento ha divelto le panchine del campo mettendo in dubbio lo svolgimento della partita con il Piacenza previsto per domenica. È una corsa contro il tempo quella per il recupero delle strutture senza le quali non sarà possibile disputare la competizione.
Stessa sorte per l’impianto sportivo “Nesti” di Bagnolo, dove le raffiche hanno scoperchiato la tensostruttura di uno dei due impianti causandone la chiusura e un danno di oltre 30mila euro. Il cedimento della copertura ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco che hanno dovuto fissare la struttura a terra per evitare che il vento causasse danni anche maggiori. Il danneggiamento compromette lo svolgimento della “partita della solidarietà” organizzata dall’associazione “Montemurlo Bene Comune”, in programma per sabato pomeriggio proprio al centro sportivo di Bagnolo, una competizione che avrebbe visto in campo i profughi alloggiati ospitati presso il centro di accoglienza per i rifugiati politici di Montemurlo contro una squadra di montemurlesi.
Rimane alta la preoccupazione per i tetti in cemento-amianto scoperchiati dal vento in alcuni punti della zona industriale di Oste e in via Toscanini, che è stata chiusa per permettere l’aspirazione dei frammenti di amianto che si sono riversati sulla sede stradale.
Polemica invece per la mancata chiusura delle scuole del Comune che ha messo in allarme famiglie e insegnanti degli istituti. Alle scuole Salvemini-La Pira il preside ha deciso di rimandare a casa gli studenti dopo il suono della prima campanella, poco dopo le otto, quando l’impeto del vento ha cominciato a raggiungere la massima intensità con raffiche che hanno sfiorato i 120 km/h. Stessa sorte alle scuole elementari di Oste dove gli insegnanti hanno suggerito ai genitori di riportare i bambini a casa, sotto la propria responsabilità.
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