Il Tirreno

Prato

Le società di nuoto: piscina agibile almeno all'aperto

Vezio Trifoni
La piscina di via Roma devastata dal vento
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La piscina di via Roma devastata dal vento

Impianto di via Roma ko per il vento: i presidenti delle tre società di Prato, mille atleti fra Futura, Azzurra e Waterpolo, chiedono di poter utilizzare la vasca con l'acqua calda per gli allenamenti

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PRATO. Il giorno dopo la tempesta di vento si contano i danni anche per gli impianti sportivi e soprattutto per l'attività natatoria, 1000 atleti fra nuoto sincro e pallanuoto, che non potrà essere più fatta sotto il pallone di via Roma che è stato distrutto dal vento ma quasi sicuramente all'aperto. "Chiederemo - spiegano i tre presidenti delle associazioni natatorie della Futura, Azzurra e Prato Waterpolo - di liberare il piano vasca il prima possibile per continuare ad allenarsi all'aperto. Anticiperemo la stagione primaverile e in questi due mesi con i ragazzi più grandi cercheremo di allenarci, speriamo nell'acqua calda, senza coperture. Sarà un grande sforzo per gli atleti ma è l'unico modo per far continuare le attività sia per il nuoto, il sincro che la pallanuoto. Inoltre abbiamo già chiesto l'inversione del campo per le gare interne che dovevamo fare per continuare la stagione regolarmente".

Una linea comune. "Abbiamo deciso che ogni decisione relativa al settore nuoto verrà presa insieme - continuano Di Carlo, Bartolozzi e Bologna - ora possiamo stringere i denti e grazie ai ragazzi, ai tecnici e ai tanti volontari cercheremo di finire la stagione seppure con difficoltà. Quello che ci preoccupa è cosa succederà il prossimo anno, a settembre. Noi chiediamo all'amministrazione di poter installare un nuovo pallone per poter continuare l'attività e nel frattempo pensare a una soluzione definitiva con una struttura fissa. Se ci dovesse essere interruzione dovremo chiudere le nostre società".

Tra l'altro è un momento positivo a livello agonistico per il nuoto pratese. "E' iniziato il campionato di pallanuoto - spiega Luciano Bartolozzi dell'Azzurra - e abbiamo diverse squadre impegnate in quelli Uisp oltre al sincro e al nuoto. Per ora abbiamo chiesto l'inversione di campo per giocare e se per il settore nuoto ci alleneremo in qualche modo in vista dei campionati italiani per il sincro sarà un problema".

Soluzione difficile anche per la Futura. «Già gli spazi acqua erano minimi per tutti - spiega Roberto Di Carlo - ora sarà impossibile trovare spazio. Abbiamo chiesto a Firenze, Pistoia e Montecatini ma anche lì la situazione è difficile. Collaboriamo con l'Universo e seppure ridotta come vasca potrebbe essere una soluzione anche se anche loro hanno qualche problema derivato dal vento".

Infine la Prato Waterpolo, che domani si gioca contro l'Orizzonte Catania, i playoff di A1 femminile: "Una situazione incredibile ma straordinaria - spiega Iacopo Bologna - quindi troveremo altre forze per raggiungere l'obiettivo. Ci alleneremo solo con il nuoto e martedi prossimo andremo due giorni a Bogliasco a fare un'amichevole e ad allenarci".

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di Redazione web