Attenzione
Il sindaco incontra Alfano a Roma
Intanto Milone è polemico sui profughi: «Una follia 250 in centro»
PRATO. La mattina in conferenza stampa Aldo Milone, consigliere di Prato Libera Sicura, chiedere al sindaco di farrsi sentire col governo sulla sicurezza, in particolare per quanto riguarda l’attribuzione di 250 profughi a Prato. E nel tardo pomeriggio arriva la notizia che proprio questa mattina al ministero dell'Interno si terrà l'incontro tra il sindaco Matteo Biffoni e il ministro Angelino Alfano. Biffoni, delegato Anci per l'immigrazione, insieme con il presidente Piero Fassino. Biffoni si confronterà con il titolare del Viminale non soltanto sui temi inerenti l'immigrazione, ma anche sulla sicurezza urbana. «Dalla presidenza del Consiglio stanno già arrivando delle prime risposte concrete - sottolinea Biffoni, riferendosi in particolare alla presenza del nucleo prevenzione anticrimine in supporto alla questura di Prato - ma continuiamo comunque a ribadire le nostre necessità».
«Intanto Milone è polemico sull’arrivo dei profughi ed anche sull’assunzione di 15 vigili urbani per due anni. «Se quest’anno a Prato dovranno venire altri 250 profughi almeno evitiamo di ospitarli tutti in centro» dice il capogruppo di Pls, dopo aver saputo che la Prefettura sta contattando agenzie immobiliari per reperire interi stabili, prevalentemente nel centro storico, per ospitare i profughi in arrivo. «Mi si porta a giustificazione il fatto che se ospitati in centro sono più sotto controllo, ma la situazione degli immigrati è già insostenibile adesso e si rischia che diventi ulteriormente esplosiva». L’ex assessore alla sicurezza della giunta Cenni cita l’intervento di don Carlo Stancari, vicario episcopale per le attività pastorali della Diocesi di Prato e parroco di Santa Maria delle Carceri. Nei nei giorni scorsi aveva detto che nel centro storico il 37% dei residenti sono immigrati, ritenendo questa proporzione eccessiva e squilibrata. «Il problema è serio anche in vista del dopo: quando finiranno i fondi europei per i famosi 37 euro di mantenimento, chi penserà a questi nuovi immigrati, chi finanzierà l’ulteriore permanenza a Prato e sul nostro territorio?» (f.a.)
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