Sicurezza
Minaccia di dare fuoco al circolo cinese
In manette un orientale entrato nel locale con tre bottiglie molotov. Dice di avere un credito
PRATO. Ha minacciato di dare fuoco a un circolo cinese del Macrolotto con tre bottiglie molotov, ma è stato fermato e arrestato dai carabinieri per tentata estorsione e possesso di oggetti esplosivi. In manette è finito un cinese di 33 anni, residente in Spagna ma di fatto domiciliato a Prato. L'uomo è stato fermato dai militari dopo che si era introdotto all'’interno di un circolo culturale cinese del Macrolotto, presieduto da un connazionale di 34 anni residente a Prato, minacciando di voler incendiare il locale ed uccidere il proprietario al quale aveva chiesto, già in precedenza, del denaro. Non trovato il presidente, il malintenzionato stava per mettere in pratica la minaccia.
Qualcuno ha chiamato il 112 e le pattuglie del Nucleo radiomobile sono arrivate sul posto. L’uomo, peraltro socio dello stesso circolo, aveva con sé tre bottiglie incendiarie molotov, un accendino ed un coltello da cucina lungo venti centimetri. Come accade spesso nelle liti di questo tipo tra cinesi, dietro al tentativo di estorsione potrebbe esserci un esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Si è appreso infatti che il cinese arrestato sosteneva di essere creditore di una certa somma di denaro nei confronti di un socio del circolo. Se la circostanza troverà conferma, non è escluso che abbia cercato di farsi pagare dapprima con le buone e poi, non riuscendoci, è passato alle maniere forti. Ora però rischia una severa condanna.
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