Il Tirreno

Prato

Sette chili di marijuana in garage, condannati due spacciatori

di Paolo Nencioni
Un sequestro di marijuana (archivio)
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Un sequestro di marijuana (archivio)

Zio e nipote giudicati col rito abbreviato dopo l'arresto davanti a un garage di via Borgioli. Il più giovane ha tentato di scagionare l'altro

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PRATO. Due spacciatori albanesi, zio e nipote, sono stati condannati per possesso di cocaina e marijuana. Si tratta di Bexhet Arapi, lo zio, e Onur Sinani, il nipote, che erano difesi da Costanza Malerba e Federico Febbo. Al termine del processo con rito abbreviato il giudice dell’udienza preliminare Silvia Isidori ha condannato Sinani a 5 anni e otto mesi, mentre Arapi se l’è cavata con due anni. Entrambi attualmente sono agli arresti domiciliari. I due albanesi sono stati arrestati dai finanzieri del Gico di Firenze il 30 luglio del 2014 quando Sinani fu fermato davanti a un garage di via Borgioli, a San Paolo. Nel garage furono trovati sette chili e mezzo di marijuana, mentre nella casa dei due c’erano altri 100 grammi di “erba” e in macchina 140 grammi di cocaina. Nel corso delle indagini Sinani ha ammesso le sue responsabilità, dicendo che lo zio Bexhet Arapi non sapeva nulla della droga. Il giudice non ha creduto fino in fondo a questa versione e ha solo contenuto la pena per Arapi in due anni.

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