Il dolore
Nuovi servizi per i bambini con disturbi psicologici
Prato, il centro familiare Arcoiris ha creato un gruppo di lavoro interdisciplinare che prende in carico il bambino o l'adolescente insieme alla famiglia. Tra le novità proposte anche la realizzazione di un doposcuola specializzato per ragazzi affetti da disturbi dell'apprendimento.
PRATO. Un équipe formata da professionisti per affiancare le famiglie e i bambini affetti da disturbi comportamentali e psicologici:i servizi del centro familiare Arcoiris ondata nel 2009 dal pediatra Pasquale Campanile si ampliano.
“La richiesta da parte delle famiglie – spiega Campanile – sono in crescita anche per la prese di coscienza dei genitori stranieri, quindi abbiamo creato un gruppo di lavoro interdisciplinare che prenda in carico il bambino o l'adolescente insieme alla famiglia”.
Tra le novità proposte anche la realizzazione di un doposcuola specializzato per ragazzi affetti da disturbi dell'apprendimento. “Il nostro obiettivo- spiega la neuropsicologa Marta Cappellini - è di fornire un metodo di studio, soprattutto per i ragazzi delle superiori, il prossimo obiettivo è di utilizzare un software specifico che serve da sussidio per un percorso di apprendimento”.
I professionisti che lavorano nel centro familiare hanno anche una metodologia globale di approccio al paziente. “La nostra forza – spiega Chiara Di Rocco - è propria quella di lavorare insieme e di creare un progetto che comprenda le varie sfaccettature del problema. Siamo anche fisicamente riuniti in un unico luogo e questo ci permette una migliore comunicazione, oltre a rendere un servizio alle famiglie che non si devono spostare negli ambulatori dei vari specialisti”.
L'equipe, che garantisce un' ampia reperibilità, è formata da neuropsichiatri infantili, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, psicologi-psicoterapeuti familiare consulente tecnico in psicopatologia forense, logopedisti, pedagogista mediatore familiare, pediatra-neonatologo e un' ostetrica a cui presto si aggiungerà anche la figura dell'ortottista.“Abbiamo anche iniziato un' attività, in collaborazione con due scuole elementare, - spiega Francesco Cangioli - per lo screening di alcuni disturbi in modo da riuscire, eventualmente, a fare una diagnosi precoce”.
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