Il dolore
Milone: «Ancora controlli-spot senza serietà»
Per Aldo Milone, ex assessore alla sicurezza, oggi consigliere comunale di opposizione l’incendio nel capannone dove lavoravano dei cinesi «non è stata una sorpresa. L'ho detto e ridetto - scrive in...
Per Aldo Milone, ex assessore alla sicurezza, oggi consigliere comunale di opposizione l’incendio nel capannone dove lavoravano dei cinesi «non è stata una sorpresa. L'ho detto e ridetto - scrive in una nota - dopo la tragedia di via Toscana, che poteva succedere di nuovo». Anche perché «in questi mesi il gruppo interforze continua a riscontrare nei suoi controlli le medesime gravi violazioni che possono determinare rischi di incendio. Mi piacerebbe sapere - prosegue - se questa ditta è stata già controllata dagli Ispettori dell'Asl nell'ambito di quel progetto faraonico, 13 milioni di euro, voluto dal presidente della Regione,Rossi. Un progetto, lo ripeto, che si limita a controllare le condizioni degli impianti elettrici tralasciando violazioni gravi quali lo sfruttamento dei lavoratori o dei clandestini. E' bene ricordare che il progetto è stato sostenuto anche dal sindaco Biffoni». «Purtroppo - conclude - si continuano a fare semplici spot e a non lavorare in maniera seria».
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