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Il M5s: "Un fondo per le vittime di usura"

Prato, i consiglieri del Movimento 5 Stelle chiedono al consiglio comunale e al sindaco un piano di intervento a sostegno delle famiglie e delle imprese per contrare il fenomeno criminale

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PRATO. L'indebitamento delle famiglie italiane crea un terreno fertile per la criminalità ed il rischio usura è elevato. Per questo i tre consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini, hanno presentato un ordine del giorno nel quale si impegnano il consiglio comunale e il sindaco a "provvedere  ad un intervento di istituzione e finanziamento di un Fondo dedicato alle vittime dell’usura, viste le esigue risorse a disposizione del cittadino; 

costituirsi parte civile nei processi contro le attività criminose di stampo mafioso afferenti il proprio territorio comunale, destinando l’eventuale risarcimento a un fondo a sostegno delle vittime del racket e dell’usura e al sostegno delle realtà associative che si adoperano per offrire la propria competenza e professionalità alle vittime; 

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utilizzare le prerogative assegnate ai sindaci ed ai Comuni per iniziative, ispirate a principi di trasparenza e legalità, di contrasto ad ogni forma di emersione di racket e usura; attivare percorsi di sensibilizzazione nelle scuole all’uso corretto del denaro, attraverso incontri, campagne informative, percorsi culturali e sociali al fine di far maturare una nuova coscienza civica tra i più  giovani;

 promuovere forme di partecipazione alla vita democratica locale, incoraggiando il protagonismo dei giovani ed avvicinandoli alle Istituzioni;

 tenere aggiornate un’indagine approfondita sull’evoluzione del fenomeno dell’usura e del racket nel territorio pratese in collaborazione con la Camera di Commercio Industria e Artigianato locale, le associazioni di categoria e con le associazioni anti racket e anti usura della Toscana, al fine di  determinare le categorie sociali più colpite ed individuare opportune modalità d’intervento; 

attivare una campagna d’informazione rivolta alla cittadinanza contro il racket e l’usura e gli strumenti legislativi esistenti per chi denuncia i propri estorsori e usurai".

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