Il dolore
Spacciatori e campanelli segnati, in via della Fortezza si sentono assediati
Nella stradina dietro il Castello protestano e hanno paura, soprattutto dopo aver notato le strane scritte lasciate da presunti ladri alla porta di casa. Ma potrebbero essere anche opera di venditori ambulanti
PRATO. Tossici, spacciatori e segni sui campanelli. Si sentono accerchiati in via della Fortezza, la stradina che costeggia sul retro il Castello dell'Imperatore, in pieno centro storico. La segnalazione arriva da Claudio Di Dio, che allega anche una foto dei segni lasciati da presunti ladri sul campanello. "Qui non si vive più - dice allarmato - Non basta il via vai quotidiano di tossici e spacciatori. Alcune notti fa abbiamo subito un sopralluogo di ladri, presumiamo, visto che al mattino tutti i campanelli erano stati segnati in modo sinistro. Abbiamo segnalato il fatto anche alla questura".
Gli abitanti di via della Fortezza non sono gli unici a segnalare scritte e simboli lasciati sui campanelli o vicino ali portoni delle case. Del resto, non sarebbe una novità visto che già molti anni fa si parlava di scritte simboliche, peraltro con messaggi diversi secondo la circostanza, lasciate dagli zingari su abitazioni da visitare. Tuttavia, di recente qualcuno ha fatto anche notare che i segni fatti col biro non sono di ladri, ma di giovani incaricati da vari enti per proposte di pacchetti energetici a domicilio, per esempio per chi vuole riconvertire l'impianto al fotovoltaico.
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