Sicurezza
Un milione per mettere a norma lo stadio
Subito i lavori al Lungobisenzio, buone notizie per la “cittadella” di Iolo, palestra Etruria in alto mare
PRATO. Si è riunita la commissione impianti sportivi alla presenza del sindaco Matteo Biffoni e tra i lavori che andranno fatti c'è la priorità dello stadio Lungobisenzio e creare un polo acquatico di livello oltre a promuovere un bando per la cittadella dello sport di Iolo. «E' stato un lavoro importante dall'ufficio tecnico - spiega il presidente della commissione Gabriele Alberti - in collaborazione con l'università di Firenze per avere una situazione esatta di tutti gli impianti comunali e quello che è uscito è un quadro buono, dove non ci sono grandi problemi anche per quello che concerne l'aspetto sismico. Situazioni pregresse come per esempio le De André saranno viste in una programmazione legata alla manutenzione ordinaria e straordinaria. Uno degli interventi sarà l'impianto di riscaldamento acqua della Gescal. In altre situazioni ci sono delle manutenzioni pessime ma in quel caso non c'è nessun rischio sismico». Una delle priorità che sono uscite è lo stadio. «Esatto ora come ora siamo soggetti a continue proroghe - continua Alberti - e invece va sistemato per adeguare la capienza con circa 4000 posti e il lato palazzina in questo caso con l'aspetto antisismico. L'obiettivo è quello di sistemare definitivamente il problema stadio , attraverso un operazione a costi contenut. La cifra dovrebbe essere intorno al milione di euro».
E' stato sollevato anche il problema cittadella dello sport di Iolo ? «Qui è intervenuto il sindaco ed ha evidenziato come la struttura sia completa e che non ha problemi quindi è idonea per le attività che si svolgono - spiega Alberti - ora bisognerà fare un bando chiaramente con criteri che non ricalcano quelli precedenti. L'impianto è un patrimonio che va ora gestito al meglio». La palestra Etruria ? «E' di proprietà del Coni che ha confermato che non può intervenire ma si è creato un tavolo di lavoro per capire come risolvere questa problematica anche perché - dice Alberti - l'attività svolta è particolare. Tra l'altro con la nuova normativa le palestre scolastiche provinciali dovrebbero diventare di competenza del Comune e in questo caso si aprono nuovi spazi». E' vero che verrà creato un polo acquatico? «Grazie ai fondi della Regione Toscana ci sarà l'adeguamento e la copertura della piscina di via Roma per creare un polo acquatico di livello - continua Alberti - via Arcangeli rimarrà chiusa ed è allo studio una nuova struttura legata alla riabilitazione in acqua per soddisfare sia le esigenze agonistiche ma anche quelle socio sanitarie. Conferma del Trofeo Città di Prato e avere più rapporti con i gestori degli impianti».
Vezio Trifoni
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