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Emanuele Berselli: "Il Comune riduce le spese sulla videosorveglianza"

Un cartello che avvisa della presenza della videosorveglianza in centro a Prato
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Un cartello che avvisa della presenza della videosorveglianza in centro a Prato

Il consigliere comunale indipendente chiede al sindaco perché "si va a ridurre proprio gli importi per attività che invece hanno una rilevanza strategicamente importante per la sicurezza della città e dei cittadini"

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PRATO. Il consigliere comunale Indipendente di opposizione  Emanuele Berselli  ha scoperto un recentissimo atto dirigenziale con il quale il Comune ha deciso una riduzione degli impegni di spesa per la videosorveglianza in città.

"E’ davvero incredibile - commenta Berselli - questa singolare decisione"  e chiede spiegazioni al sindaco.  Berselli rifà la storia di questa vicenda e racconta: “Nel novembre 2013 i dirigenti del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Prato avevano affidato ad una  società specializzata il servizio di  gestione della videosorveglianza  cittadina,  assumendo contestualmente i relativi impegni di spesa per il 2014 e il 2015, rimandando a successivi atti  l’impegno di spesa per il 2016”. 

“Ora con la scusa dei decreti governativi  che chiedono alle amministrazioni  locali di ridurre le spese superflue,  con un atto del 16 febbraio scorso,  è stato deciso di ridurre di  quasi  diciottomila euro l’impegno di spesa  assunto sul bilancio 2015 per i servizi di videosorveglianza in città”.

"Mi sembra una decisione  davvero incredibile-  commenta Berselli che chiede  "per quale ragione,  con la miriade  incarichi professionali, contributi e di contratti in essere del Comune per le attività e i tanti  servizi dell’amministrazione,  si va a ridurre proprio gli importi per attività che invece hanno una rilevanza strategicamente importante per la sicurezza della città e dei cittadini". 

Il consigliere Berselli prosegue affermando: “Perche mai, in presenza di una recrudescenza delle attività illecite e illegali, degli episodi di violenza urbana,  degli episodi legati alla microcriminalità  e  alla sicurezza  stradale;  invece di ridurre gli  innumerevoli impegni di spesa per tante amenità e  attività superflue  si preferisce stringere i cordoni della borsa per cose che invece sono più che necessarie ? “

“Voglio anche sapere - aggiunge infine il consigliere di opposizione - se corrisponde al vero che saranno disattivate e spente numerose telecamere presenti in città e quali conseguenza questo avrà sulla sicurezza dei  cittadini e della circolazione stradale.

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