Sicurezza
Chi studia di più trova lavoro più facilmente
Accanto all’esercito dei Neet, che non studiano e non lavorano, ci sono i giovani disoccupati (25-35 anni) alla ricerca di un’occupazione, desiderosi di mettere a frutto le proprie conoscenze: “Per i...
Accanto all’esercito dei Neet, che non studiano e non lavorano, ci sono i giovani disoccupati (25-35 anni) alla ricerca di un’occupazione, desiderosi di mettere a frutto le proprie conoscenze: “Per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro le difficoltà, purtroppo, permangono - dichiara Michele del Campo (nella foto) direttore della Fil – in questa fase di cambiamento del sistema produttivo (da una parte, la crisi dell’industria tessile e dall’altra, una nuova direzione non ben definita) c’è ancora un disallineamento tra competenze ed esigenze: la domanda delle aziende non è allineata con quella giovanile”. Per il momento non si riesce a individuare un’inversione di tendenza però si registrano alcuni segnali positivi: “Trova lavoro più facilmente, anche a Prato, chi studia di più - fa notare Del Campo - viceversa, chi studia meno fa più fatica a trovare un impiego rischiando così di rimanere fuori dal sistema o di accontentarsi di qualche lavoretto che non lo soddisfa. Si continua ad assumere di più nei servizi, ma anche il tessile, negli ultimi tre mesi, ha dato un buon contributo”
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