Sicurezza
Sferra un fendente a un ragazzo dopo una lite per strada
Attimi di terrore al distributore Tamoil di viale dell'Unione Europea: un uomo ha aggredito a colpi di coltello un ragazzo di 23 anni che si era fermato per fare benzina. Il racconto: "Ci ha seguiti per due chilometri e solo per miracolo mi sono salvato"
PRATO. Attimi di terrore al distributore Tamoil di viale dell’Unione Europea al confine con Montemurlo: un uomo di una cinquantina di anni ha aggredito a colpi di coltello un giovane che si era fermato a fare benzina. Solo grazie alla presenza del fratello del ragazzo pratese che è andato immediatamente in aiuto al parente e all’intervento del benzinaio, la vittima, Lorenzo Maisto, 23 anni, è riuscita a riportare solo qualche graffio sul volto.
Il fatto – come riportato dal quotidiano La Nazione – è accaduto intorno alle 10 di martedì 24 febbraio. Lorenzo si è fermato alla colonnina del Gpl, ha fatto appena in tempo ad avvicinarsi alla pompa, quando è arrivato a tutta velocità un Suv con alla guida un uomo di Prato di mezza età. L’uomo è sceso impugnando un coltellaccio con la lama lunga una decina di centimetri, è corso verso il ragazzo, assolutamente ignaro, ha alzato la lama e ha sferrato un fendente: dall’alto verso il basso. Se il colpo fosse stato messo a segno, per la vittima non ci sarebbe stato scampo.
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Attimi di grande paura e agitazione al distributore: persone che corrono per dare man forte al giovane, la benzinaia che chiama la polizia, l’uomo armato che risale sul Suv e sparisce. Secondo quando accertato in seguito, l’aggressione potrebbe essere nata da un banale diverbio stradale avvenuto poco prima: l’auto di Lorenzo avrebbe stretto, in curva, il suv dell’aggressore che per questo motivo - evidentemente in un accesso di follia - avrebbe seguito l’utilitaria con a bordo i due ragazzi fino al distributore per "vendicare" l'affronto.
Il drammatico racconto. Così racconta la disavventura lo stesso Lorenzo Maisto: "Lui mi stava venendo addosso a 10 km orari, nulla di particolarmente pericoloso, ho semplicemente suonato il clacson e sono passato oltre. Quest'uomo mi ha seguito per ben 2 chilometri senza che io e mio fratello ci accorgessimo di nulla. È stato per caso che mi sono fermato al distributore per fare rifornimento e chi se lo aspettava che questo ci aveva seguito? E soprattutto lui mi ha tirato una coltellata con tutta la sua forza mentre io stavo scendendo di macchina senza minimamente sapere chi poteva scendere dall'auto, poteva essere una donna, un anziano, lui aveva tirato la coltellata a prescindere! Ed è stato un vero miracolo che tendendo il braccio l'ho bloccato al polso e lui sai cosa ha fatto? Continuava a premere con tutta la forza il coltello a 5 centimetri dalla mia faccia, non avrei resitito un secondo in più se non fosse arrivato mio fratello e il personale del benzinaio".
La polizia ha raccolto le testimonianze del personale del distributore, quella dei ragazzi e ha sequestrato per visionarli i video delle telecamere di sorveglianza. Lorenzo è stato portato all’ospedale da un’ambulanza, per le medicazioni: sta bene ma se l’’è vista davvero brutta.
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