Gioco
Preso l'uomo che ha tentato di accoltellare un ragazzo al distributore
Ha 62 anni e vive a Pistoia ma è stato rintracciato a Vaiano l'uomo che dopo un diverbio stradale ha tentato di accoltellare Lorenzo Maisto, 23 anni. La polizia è risalita all'aggressore dal numero di targa
PRATO. E' stato individuato e denunciato a piede libero dalla polizia, l'uomo che martedì 24 febbraio, intorno alle 10 ha aggredito a colpi di coltello, nel distributore Tamoil di via Unione Europea, un giovane pratese, Lorenzo Maisto, dopo un banale diverbio per una questione stradale. Si tratta di un uomo di 62 anni, residente in provincia di Pistoia ma rintracciato dagli agenti a Vaiano, incensurato e denunciato per minacce aggravate, lesioni personali e possesso ingiustificato di un coltello, che è stato sequestrato.
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A tradire l'uomo, il numero della traga del suv Bmw che chi è intervenuto per aiutare il ragazzo è riuscito a prendere. Più chiare le fasi successive dell'aggresione: l'uomo che poco prima aveva avuto un diverbio per questioni stradali con Lorenzo Maisto alla guida di un utilitaria sulla quale c'era anche il fratello minore, 21 anni, è arrivato al distributore pochi secondi dopo i due fratelli. E' sceso dalla sua auto brandendo un coltellaccio, è corso verso la vittima ed ha sferrato una serie di fendenti, fortunatamente andati a vuoto.
Maisto ha tentato di difendersi come ha potuto, in suo aiuto sono accorsi alcuni clienti e personale del distributore. Il grande caos è durato per alcuni minuti al termine dei quali l'aggressore è fuggito, minacciando di morte tutti i presenti, e portandosi via il coltello. Al loro arrivo gli agenti hanno acquisito una descrizione dell’aggressore, del quale era stato, appunto, annotato anche il numero della targa e in poco tempo sono risaliti alla sua identità.
Una volta rintracciato, l'uomo ha fornito una versione dei fatti del tutto improbabile: lui si sarebbe dovuto difendere dall'aggressione dei fratelli. Una versione smentita dalla visione delle registrazioni dell’impianto di videosorveglianza dell’area di servizio e dalle testimonianze dei clienti presenti alla scena. Lorenzo Maisto è stato costretto a ricorrere a cure sanitarie per alcune contusioni e un morso alla mano ricevuto durante l'aggressione.
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