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sanità

Presidio con mozione di Forza Italia al Santo Stefano

Alesandra Agrati
Da sinistra Rita Pieri e Giorgio Silli con alcuni attivisti azzurri  tra i quali Erica Mazzetti e Goffredo Borchi (foto Batavia)
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Da sinistra Rita Pieri e Giorgio Silli con alcuni attivisti azzurri tra i quali Erica Mazzetti e Goffredo Borchi (foto Batavia)

Gli azzurri di Prato, Giorgio Silli, Rita Pieri, Goffredo Borchi e Erica Mazzetti con alcuni attivisti chiedono più posti letto, parcheggio meno caro e lanciano la sfida al Pd: "Firmino il nostro documento per far mantenere le promesse a Rossi"

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PRATO. Presidio di gruppo provinciale di Forza Italia al santo Stefano per presentare una mozione in tutti i comuni della provincia per chiedere un potenziamento dei posti letti e del personale medico infermieristico e ausiliare dell'ospedale. Protocollata in tutte le segreterie, la mozione è stata illustrata questa mattina agli utenti del nosocomio.

“La mozione – ha precisato il consigliere di FI Giorgio Silli – è una vera sfida al Pd pratese che dovrà votarla affinchè la Regione mantenga le promesse fatte. I disservizi ci sono e si vedono". Rita Pieri ha invece ricordato che “Il documento ha lo scopo anche di tenere alta l'attenzione su un problema sentito e grave. Mi auguro che venga votata anche dalla maggioranza, chiediamo non solo un potenziamento del personale, che è altamente professionale, ma anche che venga risolto il problema del parcheggio. E' insostenibile pagare 7 euro al giorno”.

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Goffredo Borchi invece ha posto il problema su un aspetto strutturale: “Il pronto soccorso di Prato è l'unico ad avere la maniglia per entrare, tutti gli altri hanno le porte scorrevoli automatiche. Non ci stupiamo poi se ritornano certe malattie: in media quella maniglia viene toccata da 300 persone al giorno e in poche poi si lavano le mani al dispensatore posto nella sala di attesa”.

Tra i partecipanti della delegazione anche la coordinatrice provincialedi Erica Mazzetti: “La Regione dovrebbe concedere una deroga speciale per i comuni che si trovano sul confine dove spesso è più facile raggiungere l'ospedale di un' altra regione che quello di Prato. Penso a Montepiano dove ilo nosocomio di Castiglione de Pepoli dista solo 7 Km mentre quello di Prato 40”.

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