Gioco
Giovane aggredito in centro in pieno giorno
Un albanese di 23 anni inseguito e ferito da uno sconosciuto, descritto come nordafricano, tra piazza Santa Maria in Castello e via Pugliesi. Ignote le ragioni del pestaggio
PRATO. Nella mattinata di oggi, martedì 24 febbraio, alle 12.30 un albanese di 23 anni è stato aggredito da un uomo, un magrebino, in piazza Santa Maria in Castello. Lo riferisce la polizia municipale. L’albanese ha cercato di fuggire in via Pugliesi ma è stato raggiunto dall’aggressore che lo ha colpito ad un braccio ed al volto ed è subito fuggito per le strade del centro in direzione di piazza Duomo.
L’uomo ferito è stato subito soccorso da alcuni commercianti della strada. Sul luogo, vicino alla sede della Unità operativa Territoriale Centro della Polizia Municipale, è subito intervenuto un ufficiale insieme a due pattuglie che hanno allertato il 118, e successivamente due volanti della polizia. L'albanese ha descritto l’aggressore come un uomo di nazionalità magrebina, con i capelli scuri rasati, con giubbotto blu e pantaloni neri, in compagnia di un grosso cane nero.
Le pattuglie si sono messe immediatamente alla ricerca dell’uomo, inoltrando la segnalazione, via radio, anche a tutte le altre pattuglie operanti sul territorio. Ignoti sono i motivi che avrebbero portato all’aggressione. Sul posto è quindi intervenuto il 118 che, dopo aver prestato i primi soccorsi, durante i quali via Pugliesi è stata temporaneamente chiusa al traffico, ha trasportato in codice giallo il ferito al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano per le cure e gli accertamenti necessari. Le ricerche dell’aggressore hanno, fino ad ora, dato esito negativo ma le attività di indagine proseguiranno e sono possibili eventuali sviluppi anche a seguito della visione delle telecamere di videosorveglianza sul luogo dove è avvenuta l’aggressione.
In un primo momento la polizia municipale aveva riferito che l'albanese era stato ferito con un pugnale, ma un commerciante di via Pugliesi che ha diviso i due giovani racconta di non aver visto alcun coltello durante la colluttazione. Il negoziante aggiunge di aver visto più volte insieme l'albanese e il nordafricano, che evidentemente si conoscono e hanno avuto un litigio forse per futili motivi. Il nordafricano ha preso a pugni l'albanese, dice il commerciante, che poi ha sbattuto contro un cartello stradale e si è ferito.
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