Il dolore
Comune in lutto per il “suo” cittadino
PRATO. E’ da ieri che le bandiere del Palazzo comunale sono a mezz’asta. E vi resteranno anche per tutto oggi. Questo in segno di lutto per la scomparsa di Luca Ronconi, cittadino onorario di Prato....
PRATO. E’ da ieri che le bandiere del Palazzo comunale sono a mezz’asta. E vi resteranno anche per tutto oggi. Questo in segno di lutto per la scomparsa di Luca Ronconi, cittadino onorario di Prato. «Con la sua morte, Prato perde un grande maestro, un uomo che ha contribuito a far conoscere la nostra città al mondo e che ha portato il Metastasio a diventare un grande teatro». Così il sindaco Matteo Biffoni che, insieme a tutta la giunta, esprime il cordoglio per la scomparsa del regista avvenuta sabato sera a Milano, dove dirigeva il Piccolo Teatro. Una delle ultime uscite pubbliche del maestro è stata proprio a Prato, lo scorso 15 novembre, per la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria, voluta dall'amministrazione e approvata all'unanimità dal consiglio comunale. «Un segno di ringraziamento e di riconoscimento – dice il primo cittadino - per l'importante attività teatrale e culturale in città e con il Teatro Metastasio, con la creazione del Laboratorio di progettazione teatrale e tutta l'intensa attività che ne è seguita, dando alla città e al suo teatro fama internazionale e prestigio, oltre alla riconoscenza di aver dedicato per Prato il suo genio, l'impegno e la grande passione». Da consuetudine, il Comune partecipa in forma ufficiale alle esequie di un suo cittadino onorario. Quindi con il gonfalone listato a lutto e un rappresentante dell’amministrazione. Ma, a quanto pare, i funerali di Ronconi si terranno in forma privata in provincia di Perugia dove sono sepolte persone a lui care.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google