Il Tirreno

Prato

criminalità

Arrestato il rapinatore della farmacia di Cafaggio

Ilenia Reali
La conferenza stampa in questura per l'arresto del rapinatore della farmacia di Cafaggio
◗
La conferenza stampa in questura per l'arresto del rapinatore della farmacia di Cafaggio

Prato, la polizia ha catturato il bandito che già in precedenza aveva preso di mira la stessa farmacia. Ha 45 anni e vive a Paperino. Non è vero che le rapine venivano fatte per mantenere la famiglia. L'uomo ha patteggiato 3 anni 

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. L’hanno arrestato a casa sua, nella frazione di Paperino. L’uomo un pratese di origine francese ma residente a Prato da moltissimi anni, Vincent Lector, 45 anni, è l’autore della rapina alla farmacia di Cafaggio, in via Roma, lo scorso sabato 21 febbraio. E anche di quella precedente, sempre ai danni della stessa farmacia il 5 febbraio. Qui aveva detto: “Scusate ho una famiglia da mantenere”.

Quando gli agenti delle volanti comandati da Celestino Frezza hanno scoperto che dietro quell’uomo attempato, che nella prima rapina, aveva fatto pensare a un disperato, a un uomo che non sapeva come far mangiare i propri figli hanno capito che la storia non era esattamente quella raccontata. Lector divide la casa con una persona, un uomo, e non ha una famiglia a cui provvedere. Anzi. Alle spalle ha già una condanna per rapina, questa volta in un ufficio postale e risalente al 2007.

Un rapinatore seriale riconosciuto grazie alle immagini registrate nelle due rapine e al racconto di uno dei testimoni che ha riferito ai poliziotti di non essere così certo ma di aver visto altrove quell’uomo. La sciarpa con cui l’uomo era entrato nella farmacia non lo nascondeva perfettamente e quindi alcuni particolari hanno consentito di risalire a lui.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.10805774:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/02/05/news/rapina-la-farmacia-ho-una-famiglia-da-mantenere-1.10805774]]

Quando sabato sera, a poche ore dalla rapina, gli agenti gli sono piombati in casa non ha fatto resistenza. “E’ scoppiato a piangere”, hanno riferito Frezza e il questore Filippo Cerulo durante la conferenza stampa per illustrare i dettagli dell’operazione. Ed ha ammesso le sue responsabilità. Anche quelle della rapina precedente.

“Del resto l’attività di indagine – ha commentato il questore – e il confronto tra i video che avevamo non lasciavano spazio a dubbi. Era evidente che si trattava della stessa persona”.

Lunedì 23 febbraio il rapinatore ha avuto il processo in Tribunale per direttissima. Assistito dagli avvocati Cristian Vannucchi e Irene Giovannelli , in aula con la pm Laura Canovai, ha chiesto di patteggiare 3 anni. Richiesta che è stata accolta dal giudice Jaqueline Magi. Oltre ai 3 anni di carcere Lector ha avuto un'ammenda di 800 euro e dovrà pagare le spese processuali.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa