Gioco
Pamela Villoresi arriva in tournée nella sua città
L'attrice pratese "rispolvera" l'accento tedesco della sua mamma e sul palco del Fabbricone veste i panni della croupier Lisa
PRATO. Fa tappa anche nella sua città Pamela Villoresi impegnata in questo periodo a portare in scena la commedia “Il mondo non mi deve nulla”. Martedì 24 e mercoledì 25 febbraio lo spettacolo sarà al Fabbricone (ore 21). Con l’attrice pratese sul palco anche Claudio Casadio. “Il mondo non mi deve nulla” è la versione teatrale dell’omonimo romanzo di Massimo Carlotto in uno spettacolo la cui regia porta la firma di Francesco Zecca. “Il testo di questa commedia – spiega Pamela Villoresi – è stato scritto da Massimo Carlotto in parallelo al romanzo. E’ stato Claudio Casadio a commissionargli la commedia e diciamo che il romanzo è la versione più corposa di quello che vedrete in teatro”.
L’attrice parla di un successo strepitoso per questa commedia che sta girando in lungo e in largo tutta l’Italia. “Da poco siamo stati a Barletta – racconta la Villoresi – quindi a Biella e in ogni teatro il pubblico apprezza lo spettacolo e gli applausi si fanno sentire eccome”. Poi l’attrice spiega il testo: “E’ una commedia diverse dalle altre – dice – Ha delle tinte noir e non c’è pagina del copione senza una frase che faccia riflettere. Il racconto è ambientato a Rimini e Casadio, l’altro attore sul palco con me, è originario dell’Emilia Romagna, quindi riesce a dare delle sfumature particolari al suo personaggio, Adelmo un ladro ormai stanco. C’è, inoltre, un’altra combinazione. Io vesto i panni di Lise una croupier tedesca in pensione. La produzione non sapeva che per metà sono tedesca, mia mamma, infatti, è della Germania. Ecco, quindi, che durante la commedia recito anche con accento tedesco e canticchio pure brani in lingua".
"La commedia – prosegue l’attrice – è ambientata nella Rimini dei giorni nostri anche se in realtà si tratta di un racconto eterno, adatto a qualsiasi epoca, dove i personaggi sono alla deriva. Adelmo è un ladro, disoccupato che vive, dunque, una crisi economica ma anche culturale. Entra nell’appartamento di Lise, questa croupier tedesca che vive nel vuoto assoluto, lei è l’emblema della società di oggi. La sua vita si base sull’apparenza e sulla vanità, i suoi sono rapporti esclusivamente di profitto e strumentali. Fra i due si verrà a creare una particolare rapporto, ma - sorride l'artista - non voglio svelare troppi particolari della commedia. Che sta ottenendo un successo strepitoso – prosegue Pamela Villoresi – anche perché dietro c’è un lavoro di grande artigianato dello spettacolo come, ad esempio, i disegni animati di Laura Riccioli, le musiche di Paolo Daniele i costumi di Lucia Mariani per una coproduzione che ha messo in piedi una bella pagina del nostro teatro”.
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