Sicurezza
Bancarotta, il reato era prescritto
Crac della Vega srl, l’imprenditore Monticelli è stato prosciolto
PRATO. Era accusato di aver beneficiato di una bancarotta fraudolenta per aver ricevuto merce per un valore di circa 300.000 euro, ma il reato è caduto in prescrizione e per questo l’imprenditore pratese Silvano Monticelli, 85 anni, è stato prosciolto. La sentenza è stata emessa dal giudice dell’udienza preliminare Angela Fantechi nell’ambito del procedimento sulla presunta bancarotta della Vega srl.
Monticelli, a differenza di quanto scritto in un articolo dello scorso 7 novembre, e di cui ci scusiamo coi lettori e con l’interessato, non è stato dunque rinviato a giudizio come gli altri protagonisti della vicenda. Secondo la Procura l’imprenditore aveva ricevuto merce per un valore di 300.000 euro nel 2005 da Riccardo Giusti e Fabrizio Lippini essendo tutti e tre coscienti dello stato di insolvenza della Vega srl.
«Si tratta di un delitto estinto per prescrizione già prima dell’esercizio dell’azione penale - scrive il giudice nella sentenza - atteso che risulta ampiamente decorso il termine massimo di prescrizione. Gli elementi di indagine acquisiti e riepilogati nella annotazione della guardia di finanza di Prato (sezione di polizia giudiziaria) e della stazione dei carabinieri di Carmignano del 3 febbraio 2006 e del 27 febbraio 2006 e le conversazioni telefoniche ad esse allegate e le dichiarazioni rese da Fabrizio Lippini nel corso dell’interrogatorio non consentono di poter emettere una sentenza di proscioglimento più favorevole agli imputati».
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