Attenzione
Ruba ai giardini le borse degli studenti, fermato un nordafricano
Grande spiegamento di volanti della polizia in una traversa di viale Borgovalsugana. Lo straniero è stato portato in Questura dopo aver derubato alcuni ragazzi del Copernico
PRATO. Grande curiosità ha destato un'operazione della polizia compiuta nel pomeriggio di oggi, 21 febbraio, in una traversa di viale Borgovalsugana. Ben quattro volanti della Questura si sono concentrate davanti ai giardini non lontano dal Liceo scientifico Copernico. Da quanto si è potuto ricostruire, è stato fermato un nordafricano, poi rintracciato e denunciato, ha fatto razzia di borse a un gruppo di ragazzi che si trovavano nei giardini di via Rondini, alcuni dei quali appena usciti da scuola. L'episodio è avvenuto alle 15.05. volanti della polizia sono intervenute sul viale Borgovalsugana, dove si segnalava la presenza di un nordafricano sospetto che impugnava pericolosamente un cacciavite. In base alla descrizione acquisita gli agenti sono riusciti a rintracciare lo straniero all’intersezione con via della Rondine, dove è stato fermato e identificato per un marocchino di 34 anni, irregolare e con svariati precedenti per spaccio di stupefacenti nonché per reati contro il patrimonio, in relazione ai quali aveva già scontato una pena detentiva per furto aggravato il 30 settembre 2014.
L'africano aveva gettato il cacciavite, perché gli agenti non glielo hanno trovato addoso. In compenso aveva con sè una calcolatrice elettronica e un portafogli rosso da donna, contenente anche i documenti di una sedicenne pratese, cosa che faceva ipotizzare essere stato a questa rubato poco prima. Nei giardini pubblici di via Rondine gli agenti hanno notato la presenza di un gruppetto di adolescenti, alcuni dei quali con la tuba del liceo scientifico Copernico. Infatti tra loro c'era anche la ragazza derubata, alla quale ignoti avevano preso il giubbotto poco prima. Suo il portafogli rosso, ma l’I-Phone e la calcolatrice era stati rubati da due coetanei della stessa comitiva.
Evidentemente il trentaquattrenne pregiudicato marocchino, approfittando di un momento di distrazione dei ragazzi, era riuscito ad impossessarsi degli oggetti allontanandosi poi lungo viale Borgovalsugana. Condotto in Questura, il pregiudicato è stato denunciato in stato di libertà per il reato di furto con destrezza aggravato, mentre il portafogli, la calcolatrice e l’I-Phone sono stati restituiti ai minorenni, tutti in questura insieme ai genitori per formalizzare denuncia sull’accaduto.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.10909130:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10909130:1652036501/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
