La manifestazione
La Cgil al Comune: "Va pubblicato il bando delle case popolari"
Il sindacato si schiera coi quasi 2.000 cittadini che attendono da mesi le graduatorie e lancia l'allarme sulle modifiche ipotizzate dalla Regione
PRATO. In provincia di Prato nel corso del 2012, ultimi dati disponibili, il rapporto tra provvedimenti di sfratto emessi e numero di famiglie residenti è stato di uno ogni 128 famiglie (il valore più critico mai registrato nelle province toscane negli ultimi 5 anni) ed è stato eseguito uno sfratto ogni 249 famiglie (il dato peggiore di tutta la regione). Per questo la Cgil e il sindacato inquilini Sunia hanno chiesto un incontro urgente alle commissioni consiliari 4 e 5 del Comune di Prato e chiedono con forza che venga pubblicato il bando per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. La situazione verrà illustrata lunedì 23 febbraio in una conferenza stampa alla Camera del lavoro Cgil.
All'inizio del mese la Cgil e il Sunia avevano scritto al sindaco facendo presente che a novembre era stato deciso di congelare il bando delle case popolari fino al gennaio 2015 e si erano detti preoccupati per il ritardo, dovuto all'intenzione della Regione di modificare la legge sulle assegnazioni. Il sindacato è contrario all'ipotesi di non riconoscere la condizione di chi è soggetto a un provedimento di sfratto e meritevole di un punteggio aggiuntivo ai fini della graduatoria. "Quasi 2.000 cittadini sono da tempo in attesa della pubblicazione del bando - ha scritto la Cgil - e a ragion veduta non sono disponibili ad attendere l'esito dell'iter legislativo del parlamento toscano che, ad oggi, non ci è dato sapere quando si concluderà. Noi, senza dubbio alcuno, siamo con questi cittadini".
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