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Prato

Pieno a basso prezzo alla Conad

Pieno a basso prezzo alla Conad

Inaugurato l’impianto a Maliseti, tra i primi a fare rifornimento don Santino Brunetti

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PRATO. Un carburante più “low cost” di così non c’è verso trovarlo, nella zona di Prato e provincia. Persino nel vicino impianto Cem (ex Shell) di viale Fratelli Cervi, altro distributore “indipendente” e quindi in teoria più conveniente, ieri si viaggiava sui 1,459 euro al litro per la benzina e 1,386 euro per il gasolio. Il discount del carburante a marchio Conad inaugurato in via di Maliseti vinceva ieri la palma del prezzo più basso con la benzina a 1,424 a litro e il gasolio a 1,334 euro, tanto che nelle ore successive al taglio del nastro della struttura estesa su 5500 superficie (uno degli impianti più grandi della catena), decine di automobilisti ne hanno approfittato per fare il pieno. E fra i primi a rifornirsi di carburante è stato don Santino Brunetti, subito dopo aver “benedetto” l’impianto, il 30esimo “indipendente” a marchio Conad (ne esistono altri cinque in Toscana).

Un sogno che si corona per Paolo Signorini, socio imprenditore di Conad del Tirreno, che sei anni fa acquistò i terreni di fronte al supermercato per realizzare un impianto con 12 postazioni e 6 isole di rifornimento, 4 per gasolio e benzina, 2 per il gpl. Un investimento che strizza l’occhio all’ecologia visto che il distributore è munito di copertura di fotovoltaico e di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. «Manca ancora il lavaggio, siamo in fase di ritiro di concessione – spiega Paolo Signorini -: questo distributore è fatto come un supermercato, perché dopo aver fatto rifornimento ci si reca direttamente alla cassa senza scendere dall’auto. Garantiamo prezzi bassi, al momento si parla di 11 centesimi in meno sotto la media dei prezzi di Prato e provincia». E per i possessori della Conad Card, lo sconto aggiuntivo è di un altro centesimo. La catena si aspetta grandi numeri, visto che il superstore di fronte stacca ben 18mila scontrini alla settimana. Ma se la benzina liberalizzata fa bene alle tasche del consumatore per un naturale effetto calmieratore, tanto che Signorini fa notare come «i competitors della zona hanno abbassato i prezzi in vista dell’apertura di Conad», per i piccoli benzinai di quartiere inevitabile sarà accusare il contraccolpo. Sarà dura resistere per Q8 e Shell di via Filzi e via Pistoiese, mentre la stazione Esso di via Melis, a pochi metri dalle nuove pompe Conad, ha chiuso i battenti sei mesi fa. Cronaca di una morte annunciata perché lo sbarco del marchio della gdo a Prato nei carburanti era atteso da anni.

«Mi sento di ringraziare l’ex assessore allo sviluppo economico Roberto Caverni - ricorda Signorini - che ha creduto nel nostro progetto: la liberalizzazione voluta dal governo Monti e gli accordi con la Regione Toscana hanno dato un’accelerazione importante». Liberalizzazione è il cavallo di battaglia di Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad, che da Prato chiede di fare pressing al premier Renzi. «La prossima sfida è fare in modo che nelle nostre parafarmacie si possano vendere medicinali di fascia C con ricetta».

Maria Lardara

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