Il Tirreno

Prato

Attenzione al "bip" e al "bop" sui bus della Cap

di Maria Lardara
Il direttore della Cap Alberto Banci e l'assessore Filippo Alessi
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Il direttore della Cap Alberto Banci e l'assessore Filippo Alessi

L'azienda di trasporti ha presentato il biglietto elettronico che debutterà il 23 febbraio ed entro l'estate sostituirà quello di carta. Ecco dove si compra e come si usa. Un esercito di "facilitatori" per aiutare i viaggiatori

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PRATO. Se fa “bip” significa che la tessera è carica, se fa “bop” invece qualcosa non va e pertanto tocca rivolgersi all’autista. “Bip” e “bop” sono i suoni delle nuove validatrici installate a bordo dei mezzi Cap che, dal 23 febbraio prossimo, scandiranno la quotidianità dei cittadini sugli autobus. Benvenuti nell’era del ticket elettronico, annunciata poche settimane fa dal gestore del trasporto pubblico locale e sposata pienamente dal Comune.

L’addio al biglietto cartaceo, è la garanzia di Cap, sarà graduale mentre a tendere una mano ai cittadini più affezionati al vecchio titolo nel taschino penserà un esercito di 60 giovani facilitatori, assunti per l’occasione dalla coop di autotrasporti pratesi. «Opereranno da terra facendosi riconoscere alle fermate per i prossimi tre mesi – spiega il direttore Alberto Banci - in modo da dare tutte le informazioni necessarie in questa fase di transizione ai passeggeri. Il nuovo sistema entrerà a regime a partire dall’estate prossima, in modo da azzerare gradualmente il ticket cartaceo. In questa fase a noi interessa “educare” i cittadini, non sanzionarli». Non solo. Prato farà da capofila del progetto che sarà replicato anche a Pisa, Livorno, Lucca e Pistoia grazie alla partecipazione di Cap nel Ctt Nord.

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Che cosa devono fare i cittadini? Intanto ricordarsi che tutti i titoli di viaggio, siano biglietti o abbonamenti, devono essere convalidati a bordo. Biglietto e abbonamento di carta saranno sostituiti progressivamente dalla carta mobile e dalla carta multipla ricaricabile con carnet da 5 a 10 biglietti. Per l’utente occasionale, quello che prende il bus ogni proverbiale morte di papa, non resta che munirsi di tessera multipla, acquistare un biglietto a bordo (2 euro) o con sms sul cellulare (1,40 euro). In realtà, tutto il sistema “Go-Pass” che segna il passaggio al biglietto elettronico, è stato pensato per incentivare chi accede al mezzo pubblico in modo più assiduo, scoraggiando i fruitori saltuari. «Una rivoluzione culturale – sottolinea l’assessore comunale all’ambiente Filippo Alessi - che promuove l’utilizzo del bus come mezzo alternativo».

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Carta mobile. In distribuzione gratuita alle biglietterie Cap di piazza Stazione a Prato e Largo Alinari a Firenze dal 23 febbraio al 10 maggio (dopo costerà 5 euro), la tessera in questione è nominativa, elettronica e ricaricabile. La carta mobile è un contenitore di abbonamenti o biglietti, un borsellino elettronico ricaricabile da casa (attraverso il sito www.capautolinee.it) o in una delle 50 rivendite autorizzate di Prato e provincia il cui elenco è disponibile sul sito dell’azienda (sono riconoscibili da una vetrofania apposita). Gli abbonati hanno tempo fino al 10 maggio per convertirsi al nuovo strumento elettronico: per ritirare la carta mobile occorrono documento di identità e foto formato tessera. Per evitare l’assalto alle biglietterie già dalla prossima settimana, la richiesta della carta può avvenire on line collegandosi al sito della Cap e successivamente recandosi in una biglietteria per il ritiro.

Carta multipla. A differenza dell’altro titolo che è nominativo, in questo caso si tratta di una tessera usa e getta disponibile da maggio, che può contenere un carnet di cinque (6 euro) o dieci biglietti (12 euro). Fino all’estate, circoleranno dunque sia biglietti cartacei che elettronici.

Istruzioni per l'uso. Nel regime di transizione, le validatrici che riconoscono il vecchio biglietto cartaceo saranno posizionate in fondo al bus, quelle elettroniche invece accanto alla porta d’ingresso. Il passeggero non deve fare altro che avvicinare la tessera alla macchinetta per la lettura della carta. Il “bip” col segnale verde segnala l’obliterazione elettronica avvenuta, il “bop” col semaforo rosso può significare, ad esempio, che la tessera è scarica.

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