Sicurezza
Uno studente pratese su due sceglie un liceo
I primi numeri delle iscrizioni nelle scuole superiori: formazione liceale nettamente preferita (47%) a quella tecnica (33%) e professionale (19%)
PRATO. E’ il liceo l’indirizzo di studio più scelto dai giovani pratesi. A tre giorni dalla chiusura delle iscrizioni online, l’ufficio scolastico regionale ha reso noti i primi dati emersi dal sistema informativo, numeri importanti che mostrano come gli studenti di terza media, alle prese con il loro futuro percorso didattico, puntino soprattutto sulla formazione liceale. Sono 1033 coloro che hanno optato per uno dei cinque indirizzi attivati sul territorio, mentre si discostano di molto coloro che andranno verso gli istituti tecnici, 734 iscritti, e verso i professionali, 411. In percentuale questi sono i valori: il 47,43 per cento frequenterà i licei; ili 33,70 i tecnici; il 18,87 i professionali. E’ come dire che quasi la metà di coloro, che a giugno lasceranno le scuole secondarie di primo grado, si riverserà con convinzione verso il classico, lo scientifico, il linguistico, il musicale, l’artistico e l’indirizzo delle scienze umane.
I tecnici e i professionali invece stentano ancora un po’, nonostante possano offrire, fin da subito, una maggiore apertura verso il mondo del lavoro. I dati forniti per il momento non entrano nel dettaglio di ogni singola scuola, ma sono riepilogativi dell’andamento provinciale, in linea con i risultati delle altre città toscane e anche dell’aumento nazionale. Ora è prematuro dire quanti alunni hanno scelto di studiare al Copernico piuttosto che al Livi, oppure quanti sono coloro che si orienteranno verso i nuovi percorsi del professionale Marconi, le informazioni sono complessive e devono essere ancora lavorate dalle segreterie didattiche e confermate nei prossimi mesi dalle famiglie.
Ad oggi le informazioni raccolte mostrano una distribuzione generale per indirizzo che tiene conto della totalità delle domande di iscrizione presentate. Questo il quadro di riepilogo per i licei: 101 studenti hanno scelto l’artistico; 102 il classico; 228 il linguistico; 22 il musicale; 418 lo scientifico; 175 quello delle scienze umane. Le 411 unità delle scuole professionali sono da intendere come movimenti sia verso il Marconi che il Datini; mentre i 734 studenti dei tecnici sono distribuiti al Dagomari, al Keynes turistico, al Buzzi e al Gramsci. Per conoscere il numero esatto degli iscritti per ogni singolo istituto occorrerà attendere ancora alcuni giorni affinché l’intera procedura venga ultimata dalle scuole.
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