Sicurezza
Sequestrati oltre cento animali detenuti illegalmente
Il bilancio della Polizia provinciale di Prato: nel 2014 sono stati 164 i reati contestati, 573 le multe. Rispetto all'anno precedente sono aumentate del 25% le segnalazioni dei cittadini
PRATO. 164 reati contestati, 573 sanzioni amministrative delle quali 348 per reati connessi con la caccia e 171 per infrazione al codice della strada, sequestro di 112 animali protetti e illegalmente detenuti e 923 munizioni di diverso tipo, 154 interventi in seguito alle segnalazioni dirette dei cittadini. Sono alcuni dei numeri del bilancio dell’attività 2014 della Polizia provinciale. “E a fronte di soli undici uomini (più un amministrativo) il lavoro ha portato a risultati ottimi e il numero di quanto fatto lo dimostra", dice il direttore generale della Provincia Massimo Migani. Per il presidente della Provincia Matteo Biffoni la Polizia lavora in settori sensibili e porta a termine delle operazioni importanti.
Tutto questo – spiega – in una condizione particolare. Col riordino delle amministrazioni provinciali al momento non sappiamo come verrà gestita la Polizia provinciale, ma è necessario mantenere queste professionalità che svolgono un servizio importante ed apprezzato”. E se nel 2013 le segnalazioni dei cittadini erano raddoppiate rispetto all’anno precedente, nel 2014 sono aumentate del 25%. “Le persone – spiega il comandate Michele Pellegrini – trovano in noi un punto di riferimento ed il loro contributo è davvero prezioso perché ci segnalano tanti casi su tutto il territorio pratese”.
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I NUMERI. Per l’attività di polizia giudiziaria sono state 108 le informative di reato inviate alla Procura che hanno determinato il rilievo di 164 violazioni (28 i reati in materia di tutela della fauna, 47 sulla normativa dei rifiuti, 68 infrazioni al codice penale, 6 in materia di avvelenamento, 8 violazioni alle normative edile e 7 sulla normativa di possesso e detenzione di armi). 573 le sanzioni amministrative, 171 le violazioni al codice della strada, 33 per i rifiuti e la rilevazione di impianti termici non a norma, 5 sulla tutela degli animali, 4 in materia di turismo e 6 in ambito ittico. Sequestrati 11 capi di fauna, 923 munizioni, 20 armi e 46 mezzi vietati. 43 i veicoli abbandonati che sono rimossi o fatti rottamare.
“Significativa è stata l’operazione che abbiamo effettuato in collaborazione con i colleghi di Firenze e Bologna – spiega il comandante Pellegrini – Al confine con l’Emilia, all’interno di un parco, è stato messo fine ad un bracconaggio che ha portato al sequestro di balestre, visori notturni e silenziatori, nonché la confisca di uccelli protetti, lacci e trappole per la cattura di fauna selvatica. I bracconieri erano delle province di Prato, Firenze e Bologna”.
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Per questo intervento (tra l’altro gli animali venivano macellati sul posto in maniera abusiva e la carne sul mercato coi pericoli che ne potevano derivare) la Polizia provinciale ha ricevuto lo scorso anno il premio d'eccellenza Urban Police”. La Provincia in merito a questa operazione ha voluto premiare con un encomio il comandante Michele Pellegrini, il suo vice Leonetto Trinci e gli agenti Leandro Giannetti e Antonella Rindi.
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