Il Tirreno

Prato

La "pulendina" di Vernio compie 439 anni

Azelio Biagioni
La distribuzione della polenta durante un'edizione della festa a Vernio
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La distribuzione della polenta durante un'edizione della festa a Vernio

La festa, organizzata dalla Società della Miseria, si terrà domenica 22 e rievoca la carestia che colpì Vernio nel 1512

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VERNIO. E' alla quattrocentotrentanovesima edizione la festa della polenta, la rievocazione storica più antica a livello regionale. Quest’anno la manifestazione si arricchisce di due novità: alla festa che si terrà domenica 22 verranno proposti gli antichi mestieri, mentre venerdì 20 per la prima volta nel corso dell’evento è in programma un convegno sulla rievocazione storica di questo appuntamento. La festa è organizzata, come sempre, dalla Società della miseria insieme al Comune di Vernio e con il patrocinio di Provincia e Regione. "La Pulendina – spiega Piero Sarti presidente della Società della Miseria – ha un significato storico. Rievoca, infatti, la carestia che colpì Vernio nel 1512 in seguito all’invasione spagnola e al Sacco di Prato. Ed è un modo per ricordare come la popolazione si salvò grazie ai conti Bardi che fecero distribuire polenta di castagne, aringhe e baccalà. Dalla fine del XVI secolo la festa si tiene la prima domenica di Quaresima e dal 1978 ha preso sempre più una piega storica".

Il sindaco Giovanni Morganti sostiene che questa è la festa del Comune. “L’amministrazione comunale – dice il primo cittadino – impiega le poche risorse destinate alla cultura in questo evento per ricordare la storia dei nostri territori ma che, al tempo stesso, guarda al futuro”. "Una festa non solo di Vernio – precisa il consigliere provinciale Emanuele Pacini – ma che interessa tutta la provincia". Un avvenimento importante per la Valle del Bisenzio dove domenica saranno presenti tredici gruppi storici con circa 500 figuranti in costume. "Per questa edizione – spiega l’assessore alla cultura di Vernio Maria Lucarini – abbiamo voluto dare un taglio più culturale. Per questo abbiamo deciso di mettere in programma un convegno sulla storia e l’origine della rievocazione. Ci siamo resi conti che molte persone di Vernio, soprattutto quelle che hanno scelto di venire ad abitarci da poco, sanno dell’evento ma non conoscono la sua origine".

Al convegno, che si terrà nella galleria di Palazzo Bardi alle 21, interverranno il sindaco Morganti, Piero Sarti della Società della Miseria e gruppo storico conti Bardi e Luigi Badiali per la Federazione giochi storici. La scaletta di domenica si apre alle 9 col ritrovo dei gruppi nella zona di via Camaldoli a Mercatale. Fra i partecipanti ci saranno anche le delegazioni dei Comuni gemellati di Senones (Francia), Jettingen (Germania), Marchin (Belgio) e gli amici di Celenza sul Trigno (Chieti). Alle 9,30 partenza del corteggio storico verso San Quirico di Vernio, poi la lettura della “storica pergamena” quindi i saluti delle autorità. Alle 12,30 distribuzione di polenta dolce, aringhe e baccalà. Nel pomeriggio esibizione di alcuni dei gruppi storici. Per tutta la giornata stand gastronomici con piatti a base di farina di castagne e rievocazione di antichi mestieri.

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