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Il potenziale eolico nelle aree industriali pratesi

Prato, mercoledì 18 al Palazzo delle professioni saranno presentati i risultati del progetto Pratowind coordinato dal Consorzio Re-cord e sostenuto dal Comune di Prato, Consiag e da Estra

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PRATO. Si conclude il progetto Pratowind, nato con l’obiettivo di rendere disponibili dati di ventosità nella piana pratese.

Il progetto, coordinato dal Consorzio di Ricerca Re-Cord e sostenuto dal Comune di Prato, da Consiag e da Estra, ha permesso di raccogliere i dati della torre anemometrica di 30 metri installata presso Gida Spa nel Macrolotto 1. Il progetto ha così reso disponibili i dati per chi volesse valutare l’installazione di una turbina mini eolica. Le zone industriali sono, infatti, aree dove l’installazione d’impianti micro/mini eolici risulta avvantaggiata sia sul piano dell’impatto visivo (non esistono generalmente vincoli di paesaggio), sia sul piano dell’impatto sonoro (benché limitatissimo nel caso del mini e micro eolico), sia sul piano delle problematiche di allacciamento alla rete di distribuzione dell’energia elettrica prodotta (è presente in genere una cabina in media tensione).

A questo importante risultato se ne sono, nel corso della sperimentazione, affiancati altri, nati grazie alla presenza di un importante strumento come la torre anemometrica. Re-Cord ha infatti fornito dati relativi alla velocità ed alla direzione del vento ai partner del progetto in molte occasioni, permettendo la valutazione di fenomeni di diffusione di inquinanti nell’area del Macrolotto. PratoWind è stato un esempio di come la collaborazione fra industria e ricerca possa arricchire di conoscenza il territorio, offrendo vantaggi diretti ed indiretti per la competitività delle aziende operanti sul territorio.

I risultati del progetto saranno presentati in un evento organizzato presso il Palazzo delle Professioni (via Pugliesi, 26) il 18 febbraio prossimo a partire dalle 14. L’evento sarà aperto da Filippo Alessi, assessore all’ambiente del Comune di Prato e dal professor Chiaramonti, presidente di Re-Cord; a seguire gli interventi di Matteo Prussi, direttore di Re-Cord: Il Progetto Pratowind; Leonardo Nibbi, Re-Cord/UniFi: La misura della ventosità per i Macrolotti pratesi; Fabio Caregnato, Gida spa: Il contributo del progetto Pratowind alle strategie di sviluppo aziendale; Fabio Cannari, Estra spa: Lo sviluppo industriale delle energie rinnovabili nelle multiutility: l’esperienza di Estra; Maria Rita Cecchini, Legambiente Prato: Il Rapporto Legambiente Comuni Rinnovabili: i comuni dell’eolico.  

 

    

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