Il Tirreno

Prato

Biffoni: «Ora servono rinforzi»

Biffoni: «Ora servono rinforzi»

Il sindaco si dice preoccupato, «ma quando c’era Milone non andava meglio»

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. «Sono il sindaco di questa città, ma sono anche un cittadino ed è per questo che sono molto preoccupato per quello che sta succedendo». Anche Matteo Biffoni segue con apprensione il “romanzo micro-criminale” di questi giorni e deve far fronte a non poche critiche che fioriscono sui social network in forma di commenti. «Vedo che purtroppo è così un po’ dappertutto, ma non voglio scaricare il barile - spiega - I fatti di questi giorni ci spingono ad aumentare l’impegno».

Come si affronta questa emergenza?

«In parte con quello che stiamo già facendo, cioè mettendo in campo più polizia municipale, aumentando l’illuminazione, togliendo i cespugli dalle ciclabili, lavorando sulle tossicodipendenze».

Perché sulle tossicodipendenze?

«Perché credo che una parte della microcriminalità sia legata a quel mondo. Per questo abbiamo messo in campo gli operatori di strada».

Poi però ci sono anche ladri e rapinatori di altro genere. E forze di polizia addestrate a prenderli.

«E infatti sono convinto che servano rinforzi per carabinieri e polizia, e continueremo a chiederli a Roma».

Ma Roma da questo orecchio ci sente?

«Credo di sì, ne sono convinto, poi parleranno i fatti. Credo sia necessario insistere per far passare la Questura da fascia C a fascia B, ottenendo un rinforzo della pianta organica. Ma per quello temo che i tempi siano lunghi. Nel frattempo cerchiamo di utilizzare al meglio i reparti mobili che periodicamente vengono aggregati a polizia e carabinieri».

Qui siamo in un campo che non competerebbe a un sindaco.

«In effetti non abbiamo molti poteri di ordine pubblico. Possiamo solo far pressione per ottenere rinforzi».

Quando c’era l’assessore “sceriffo” Milone le cose andavano meglio?

«Non mi pare proprio. Numeri alla mano, andavano alla stessa maniera, anzi il prefetto ora dice che il numero complessivo dei reati è in calo. Il problema semmai è che abbiamo un sistema giuridico che difficilmente tiene la gente in carcere e processi che durano troppo».

In attesa di rinforzi, è possibile pensare a una pattuglia della Municipale che affianchi carabinieri e polizia di notte?

«Mi sembra difficile, devono già rilevare gli incidenti. Ma proseguiranno i controlli in via Pier Cironi». (p.n.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web