Sicurezza
Accesso al credito e imprenditoria: studenti a lezione
Prato, cinquanta futuri imprenditori incontrano ChiantiBanca e Sixtus Italia. L'appuntamento mercoledì 18 all'istituto Dagomari
PRATO. Nuovo appuntamento per i futuri imprenditori pratesi: i 50 studenti di 5 scuole superiori che stanno partecipando alla quarta edizione del Programma Eye - Ethics and Young Entrepreneurs, domani (mercoledì 18 febbraio) si confronteranno all'Istituto Dagomari col mondo del credito bancario grazie collaborazione con ChiantiBanca.
Questi giovani studenti degli ultimi anni dell'Istituto Tecnico e Professionale Statale "Paolo Dagomari", Istituto Tecnico Statale "Tullio Buzzi", Istituto d'Istruzione Superiore "Carlo Livi", Istituto Professionale Statale "Francesco Datini", Istituto Statale di Istruzione Superiore "A.Gramsci-J.M. Keynes", avranno modo di confrontarsi a tu per tu con Alessandro Collini di ChiantiBanca. Con lui parleranno dei rapporti tra imprenditoria e istituti bancari e delle possibilità di accesso al credito, fondamentali per avviare un'attività imprenditoriale.
Nel corso dell'incontro interverrà anche Mauro Marucci, amministratore delegato di Sixtus Italia srl, leader nel mercato italiano nella distribuzione diretta alle società sportive, ai negozi ed a istituti medici e fisioterapici di prodotti destinati alla salute ed al benessere fisico.
Racconterà agli imprenditori di domani la sua esperienza che ha portato i propri prodotti in 16 club di calcio di serie A, 14 di serie B e in numerosi club di basket, volley, rugby, ciclismo, hockey, football e altri sport.
Il programma Eye è organizzato dal Comune di Prato e dall’associazione Artes insieme al Gruppo Giovani Imprenditori di Prato dell'Unione Industriale Pratese-Confindustria Prato e all'Incubatore di Firenze.
I 50 giovani tutti di età tra i il 16 e i 18 anni si stanno confrontando, in parallelo col percorso di studi, con il mondo dell’imprenditoria. Al termine degli incontri potranno proporre un proprio business plan sull’impresa che vorrebbero avviare e i più meritevoli potranno effettuare un periodo di stage al fianco di un vero imprenditore. Impareranno dunque a puntare su se stessi e il proprio progetto lavorativo, promuovendo così la cultura del fare con alla base l’etica del lavoro, ossia il coniugare il legittimo profitto con la centralità della persona umana e le responsabilità sociali.
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