Sicurezza
Sette mesi per una visita al cuore
La protesta di un pensionato: «Non è urgente, ma sono troppi lo stesso»
PRATO. Ha un po’ di affanno e si sente stanco. Niente di grave, almeno apparentemente. Ma meglio non far finta di nulla e fare una visita cardiologica con ecocardiogramma. Accertamenti consigliati dal medico per essere tranquilli, dal momento che il signor Moreno comincia ad avere 74 anni e qualche acciacco. Il problema è però arrivato quando Moreno Pollastri con in mano la richiesta del medico è andato a prendere l’appuntamento all’Asl.
Era il 3 dicembre scorso ed ha avuto l’appuntamento per il 24 giugno. Sette mesi più tardi. Ok nessuna urgenza, ma sono ugualmente troppi. «Lì per lì mi sono arrabbiato – riferisce Pollastri – ma continuo a sentirmi affaticato e questo appuntamento così lontano non riesco a digerirlo. Ho chiesto di anticiparlo ma mi è stato detto che non è possibile: sono un pensionato e non posso andare a pagamento. L’Asl non dovrebbe dare tempi di risposta più veloci?»
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