Gioco
Turista svegliato dai poliziotti che lo portano in carcere
In manette un congolese di 40 anni nei cui confronti c'erano un paio di ordini di cattura: alloggiava in un albergo del centro ed è stato trasferito alla Dogaia
PRATO. Chi ha pendenze con la giustizia dovrebbe evitare di dare il proprio vero nome quando alloggia in albergo, ma evidentemente il congolese che nella mattinata di venerdì 13 è stato arrestato dalla polizia in un albergo del centro ignorava questa regola. A svegliarlo sono stati i poliziotti dopo che sul sistema telematico della Questura si era accesa una lucina che segnalava la presenza del quarantenne congolese. Nei suoi confronti infatti erano pendenti un paio di ordini di cattura, il primo emesso dal Tribunale di Pordenone per la mancata esibizione del permesso di soggiorno, il secondo dal Tribunale di Alessandria per furto. In totale deve scontare un anno e un mese, che passerà alla Dogaia.
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