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Prato

criminalità

La Querce assediata dai ladri: furto al circolo e all'edicola

di Alessandra Agrati
L'esterno del circolo Vivere il Rosi, visitato dai ladri
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L'esterno del circolo Vivere il Rosi, visitato dai ladri

Dopo il colpo al Bar Sayonara, altri due episodi sono stati segnalati durante la notte. I residenti: "Abbiamo paura di uscire e poi trovare la casa svaligiata"

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PRATO. Ancora furti in località La Querce. Questa mattina, 14 febbraio, i ladri sono entrati nel circolo polivalente Vivere il Rosi rubando non solo denaro, il danno deve essere ancora quantificato, ma anche alimenti. Alle 6,03 minuti l'allarme è suonato e il custode si è precipitato alla sede, ha impiegato circa cinque minuti, quando è arrivato i ladri erano già scappati. Tutto si è svolto nella discrezione: il centro è circondato da abitazioni ma nessuno si è accorto di nulla anche perché i ladri non hanno sfondato né il vetro né le porte d'ingresso, hanno forzato la finestra della cucina che si affaccia sulla parte laterale dell'edificio.

Quando i volontari sono arrivati hanno trovato i locali abbastanza in ordine, segno che chi è entrato sapeva esattamente come muoversi .Immediatamente hanno risistemato e si sono messi ai fornelli per preparare la cena di questa sera: tutti gli introiti del circolo vengono devoluti ai servizio sociali, chiudere il sabato sera sarebbe stato un ulteriore danno. “Chi ha rubato – commenta un volontario – ha fatto un doppio danno: una parte dei guadagni ora serviranno per riparare i danni e quindi non potremo garantire un aiuto importante alle persone in difficoltà”. Nella zona del Rosi, del resto, in questi giorni si sono verificati altri furti, l'ultimo di un camper parcheggiato davanti alla sede del circolo.

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Se il Rosi piange la Querce non ride: venerdì notte Edicolandia è stata visitata dai ladri. “Purtroppo non è la prima volta che succede – spiega il titolare Andrea Guasti, qualche mese fa, quando avevamo ancora le slot machine sono entrati per rubare le monete, ora ho levato le macchinette per il gioco, ma sono entrati lo stesso rubando quasi 300 euro. Spesso è maggiore il danno che il bottino”. La dinamica del furto è sempre la stessa; entrano dalla parte posteriore del locale passando per il giardino del vicino asilo, salgono sulla terrazza e indisturbati forzano la finestra. “Avevo messo anche una sorta di sbarra per bloccare la finestra, sono riusciti a crepare il vetro e a farlo scorrere. A scoprire il furto è stato mio padre”. LA situazione sta diventando pesante, ogni giorno è un bollettino di guerra.- “Bisogna chiedere all' amministrazione – continua Guasti – di effettuare maggiori controlli in questa zona, da un anno è diventato il far west. Stiamo anche pensando di fare l'ennesima petizione”. Gli abitanti sono esasperati e si sento braccati. “Non possiamo più uscire di casa – spiega una cliente dell'edicola – senza la paura di tornare a casa e trovarla svaligiata, anche quando siamo tra le mura domestiche non ci sentiamo sicuri, nonostante si inserisca l'allarme”.

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