Sicurezza
«Tintorie e filature è arrivata l’ora di fare i controlli»
PRATO. Il Comitato Direttivo provinciale della Filctem Cgil di Prato esprime tutta la propria solidarietà ai dipendenti e ritiene inammissibile il comportamento tenuto dalla proprietà ai colleghi di...
PRATO. Il Comitato Direttivo provinciale della Filctem Cgil di Prato esprime tutta la propria solidarietà ai dipendenti e ritiene inammissibile il comportamento tenuto dalla proprietà ai colleghi di Eurotintoria , in pieno disprezzo non solo dei diritti dei lavoratori, ma della correttezza dei rapporti tra le persone. Il massimo organo del sindacato tessile della Camera del lavoro auspica inoltre una reazione forte di tutte le componenti del Distretto pratese (istituzionali, politiche, sociali, economiche e morali) affinché non abbia più a ripetersi un episodio così vergognoso e lontano dai valori che hanno fino ad oggi accomunato il distretto. Inoltre sollecita le istituzioni a comunicare il risultato delle verifiche effettuate sulla possibilità di attivare la cassa integrazione. Il Comitato direttivo, inoltre, dà mandato alla Segreteria di attivarsi perché a partire da questa ennesima cessazione di attività si cominci a discutere, con le altre categorie sociali ed economiche e con le istituzioni locali, su come tutelare la capacità produttiva del Distretto "con l’obiettivo di garantire un sistema industriale integro, efficiente e tutelato da quei fenomeni di illegalità che prendono sempre più campo nelle lavorazioni tessili conto terzi, è in particolar modo nella filatura e nella tinto-stamperia, nella quasi totale assenza dei dovuti controlli, anche mirati, più volte sollecitati e mai attuati". Con lo stesso fine, il Comitato direttivo del sindacato pratese ritiene di capitale importanza l’esito della causa pilota intentata dalla Filctem Cgil per l’applicazione della responsabilità solidale sulle retribuzioni non corrisposte.
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