Lutto
Freddo in piscina, al via i lavori negli impianti del Comune
Dopo i disagi in via Marradi, a San Giusto e a Iolo il sindaco annuncia un intervento per creare un sistema centralizzato
PRATO. Problemi al riscaldamento nella piscina Gescal, mercoledì mattina dai fancoil usciva aria fredda. “La vasca – spiega Umberto Materassi – è frequentata da disabili e persone anziane che devono fare la rieducazione, spesso la temperatura dell' acqua è di qualche grado sotto la norma, ma mercoledì pure quella negli spogliatoi era troppo bassa. Io posso nuotare e quindi sono riuscito a scaldarmi, anche se uscendo ho accusato il freddo, ma altri che non riescono a muoversi come me hanno veramente avuto dei problemi”.
Secondo il responsabile della piscina Antonio Barlotta,invece, la temperatura era giusta. “Abbiamo avuto un guasto a gennaio, tanto che gli utenti avevano mandato un documento di protesta, ma poi in seguito ad un incontro con i tecnici del Comune abbiamo riparato la caldaia”.
Che tutto sia regolare lo confermano anche dall' ufficio dell' assessorato allo sport. “E' arrivata anche a noi la segnalazione, abbiamo fatto i controlli, ma la temperatura esterna e dell' acqua sono negli standard”. Materassi invece sostiene che gli operatori lavorano con la muta per non patire troppo freddo. I problemi comunque non riguardano soltanto la piscina delle Gescal, a gennaio la temperatura dell'acqua della vasca di via Marradi era tre gradi sotto la norma, tanto che per due volte non è stato possibile nuotare, mentre la scorsa settimana si è bloccato l'impianto a Iolo.
“Purtroppo – spiega il sindaco Matteo Biffoni – ci troviamo degli impianti vecchi e ridotti male, fino ad ora è stata fatta una politica del rattoppo, ma stiamo già lavorando per creare un sistema centralizzato che gestisca in modo efficiente, anche dal punto di vista del risparmio energetico, tutte le piscine, che restano un patrimonio fondamentale per la città”.
Entro marzo inizieranno i lavori che non prevedono la chiusura degli impianti, se non per brevissimi periodi. “Stiamo lavorando anche al polo di via Roma, un progetto importante che contempla la copertura della piscina olimpionica con una struttura definitiva e la realizzazione di strutture ludiche”.
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