La manifestazione
Studenti e giornalisti in difesa della libertà di espressione
PRATO. Una mattinata di confronto privo di retorica. L'iniziativa #Charlievive, promossa dalla Provincia con l'Ordine dei giornalisti, ha aperto un dibattito serrato su libertà di pensiero e di...
PRATO. Una mattinata di confronto privo di retorica. L'iniziativa #Charlievive, promossa dalla Provincia con l'Ordine dei giornalisti, ha aperto un dibattito serrato su libertà di pensiero e di informazione, diritto e limiti della satira, ma anche sul ruolo dei social network e sull’uso che se ne può fare. Ieri mattina sono state scritte le premesse per arrivare a una sorta di Carta di Prato, da condividere - proprio sui social - con tutti i giovani del territorio. Hanno partecipato studenti provenienti dagli istituti superiori cittadini: Buzzi, Gramsci-Keynes, Dagomari, Datini, Classico Cicognini, Liceo Livi, San Niccolò. Ampiamente rappresentata anche la Consulta degli studenti, di cui è presidente Lorenzo Tinagli che ha aperto la mattinata di lavoro con un intervento. A dialogare con gli studenti il presidente e sindaco, Matteo Biffoni, il vicepresidente Emiliano Citarella, il vicesindaco Simone Faggi. Con il presidente dell'Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli (Il Tirreno), c'erano Piero Ceccatelli (La Nazione), Gianni Rossi (Tv Prato), Claudio Vannacci (Notizie di Prato). «Come sempre i giovani ci stupiscono per la loro capacità di andare al nodo delle questioni e per la ricchezza che esprimono», questo il commento condiviso di amministratori e giornalisti.
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