La manifestazione
Il figlio di un noto industriale pestato davanti al bar
Il diciottenne era uscito da scuola per andare a comprare le sigarette. In base al suo racconto è stato offeso da due uomini di origine marocchina, lui ha risposto. Gli hanno rotto il naso. E' il figlio dell'imprenditore pratese Riccardo Matteini
PRATO. E’ uscito da scuola, l'Istituto Leonardo Da Vinci, vicino al bar al Las Vegas, per andare a comprare le sigarette. Quando Vittorio Matteini, 18 anni, figlio dell’imprenditore Riccardo Matteini, è arrivato nelle vicinanze del locale ha riferito di essere stato insultato da due uomini, entrambi di origine marocchina. Avevano circa 25-30 anni ed erano ben vestiti. “Vittorio – racconta il padre – mi ha riferito che lui ha risposto. Sembra gli abbiano detto qualcosa sulle donne italiane e lui ha replicato”.
Sta di fatto che il ragazzo sarebbe stato subito aggredito. I due gli si sono buttati addosso e l’hanno picchiato. Il diciottenne è stato accompagnato all’ospedale: ha il naso rotto, un taglio al sopracciglio con tre punti di sutura e il viso livido. “E’ andato a fare la denuncia ai carabinieri di Vaiano”, conclude Riccardo Matteini.
“Ci impastiamo la bocca – è il commento di Riccardo Matteini - con le specificità di Prato, con i nostri prodotti realizzati in una terra bellissima e ricca di storia, la Toscana. Ma cosa c’è rimasto di tutto ciò? Io sono per l’integrazione ma questa, a Prato, sta diventando disintegrazione. Se vogliamo vendere i nostri prodotti utilizzando la bellezza della nostra città, dobbiamo tenerla meglio e cercare di avere più sicurezza nelle nostre strade”.
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