Il Tirreno

Prato

VIA PIER CIRONI

Presidio pacifista con giochi e biomerenda

I primi a lanciare la proposta sono stati quelli di “Prato si ribella a qualsiasi tema di illegalità”, un gruppo nato su Facebook per raccogliere adesioni tra i cittadini disposti a ritagliare un po’...

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I primi a lanciare la proposta sono stati quelli di “Prato si ribella a qualsiasi tema di illegalità”, un gruppo nato su Facebook per raccogliere adesioni tra i cittadini disposti a ritagliare un po’ del proprio tempo libero per presidiare luoghi della città interessati da situazioni di degrado a causa della presenza di spacciatori e prostitute, come piazza della Stazione e piazza Mercatale. A lanciare un presidio volontario stavolta è Paolo Massenzi di Recuperiamoci, l’associazione con sede in via Pier Cironi, presso la Casa dell’Insostenibilità, che invita tutti i cittadini interessati a occupare pacificamente la strada, oggi, dalle 15 alle 19. Per l’occasione, in sintonia con il clima del Carnevale, sarà organizzata una festa in maschera e il solito tour del degrado con tappa nei luoghi più critici della zona.

Il programma prevede, dalle 15 a lle 20, apertura domenicale del mercatino vintage. Alle 16 torneo di biliardino “Italia contro il resto del mondo”, alle 17 biomerenda mielee pane, alle 18 l’ecolaboratorio della domenica. Palco open, chi vuole suona e/o mette dischi. Alle 21 cena di autofinanziamento (su prenotazione). Alla base dell’iniziativa c’è la voglia di riappropriarsi di uno spazio continuamente oggetto di segnalazioni da parte di cittadini per violente risse e spaccio di droghe.

«Conosco bene quelli di “Prato si ribella” - spiega Massenzi - tant’è che ho chiesto loro di estendere la partecipazione anche a via Cironi, ma mi è stato risposto che per ora non hanno intenzione perché qualcuno ha paura di venire qui. Questa viene percepita come una strada troppo rischiosa. Da qui l’idea di organizzarci per conto nostro». L’evento è stato lanciato sulla pagina Facebook della Casa dell’Insostenibiltà,dove si può dare la propria adesione. «Invito tutti i cittadini a partecipare – conclude Massenzi – soprattutto quelli che protestano per la sicurezza. Ho scelto al domenica perché non tutti sanno che è un giorno di grande “mercato”: da qui partono i ragazzi che vanno a compiere le spaccate e qui tornano con la refurtiva». (ba.bu.)”

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